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Aeroporto, entro il 30 aprile società o liquidazione

Chiede di fare il punto della situazione sulla Seaf il capogruppo del PdL Stefano Gagliardi, dopo che le trattative con Bologna che si stanno allungando sempre di più

Chiede di fare il punto della situazione sulla Seaf il capogruppo del PdL Stefano Gagliardi, dopo che le trattative con Bologna che si stanno allungando sempre di più. “A distanza di oltre un mese dall'incontro in Regione - interroga gagliardi - a che punto è giunto il processo di integrazione e se tutti i soggetti coinvolti hanno fornito le informazioni necessarie alla positiva conclusione dell’iniziativa, con particolare riferimento all’aeroporto di Rimini?”

Il consigliere ricorda che il 9 gennaio “presso la sede della Regione Emilia-Romagna si è tenuto un incontro tra l'assessore ai Trasporti della Regione, i sindaci dei Comuni di Forlì e Rimini, i presidenti delle Province di Forlì-Cesena e Rimini, i rappresentanti di S.E.A.F. S.p.A. e Aeradria S.p.A., il Presidente ed il direttore generale di S.A.B. S.p.A., nel quale si è definito un percorso di integrazione tra i tre aeroporti regionali ed in particolare si è dato mandato all'aeroporto di Bologna di sviluppare, in tempi brevi, una proposta di integrazione aziendale diretta alla sostenibilità economica degli aeroporti di Forlì e Rimini”.ù


Risponde l’assessore alla Società partecipate Maurizio Castagnoli: “Siamo in una situazione molto delicata, sarebbero da evitare protagonismi che non servono a nessuno. La situazione è questa: entro il 30 aprile o ci sarà la fusione o ci sarà la liquidazione. La seconda scelta comporterà purtroppo la perdita di posti di lavoro e un’opportunità del territorio, dopo di che si consegneranno le chiavi all’Enac. Ricordo che i nostri vicini di Rimini dovranno fare 16 milioni di investimenti per andare avanti secondo standard europei. Ad ora la trattativa è per l’integrazione dei tre aeroporti pubblici dell’Emilia-Romagna in un’unica società (Bologna, Rimini, Forlì). E’ stato dato l’incarico a Sab di redigere le ipotesi di integrazioni, sia  a tre, che in subordine a due. Entro la fine del mese la Sab dovrebbe essere in grado di risolvere le riserve di tipo tecnico. A quel punto ci dovranno essere delle valutazioni politiche della Regione, dei proprietari di Sab, Seaf e Aeradria. Dopo la Pasqua ci dovrebbero essere le decisioni”.

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