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Agricoltura e danni da gelate, Coldiretti: "Servono risorse adeguate per le aziende"

Ospiti dell’incontro il presidente della Regione Stefano Bonaccini e l’assessore all’Agricoltura Alessio Mammi. All'Assemblea erano inoltre presenti, in rappresentanza della Federazione Provinciale di Coldiretti Forlì-Cesena, il direttore Anacleto Malara e il presidente Massimiliano Bernabini.

"La deroga alla legge 102/04 farà parte del Decreto Rilancio, ma è necessario che siano stanziate risorse adeguate a soccorrere la aziende danneggiate dalle gelate della scorsa primavera”. Lo ha detto il presidente di Coldiretti Emilia Romagna Nicola Bertinelli nel suo intervento che ha aperto l’annuale Assemblea di Coldiretti regionale alla presenza dei componenti dell’Assemblea e del direttore regionale Marco Allaria Olivieri. Ospiti dell’incontro il presidente della Regione Stefano Bonaccini e l’assessore all’Agricoltura Alessio Mammi. All'Assemblea erano inoltre presenti, in rappresentanza della Federazione Provinciale di Coldiretti Forlì-Cesena, il direttore Anacleto Malara e il presidente Massimiliano Bernabini.

"La deroga significa che le aziende danneggiate dalle gelate avranno la possibilità di accedere al Fondo di Solidarietà nazionale - ha commentato Bernabini - abbiamo iniziato a chiedere che ci si rivolgesse al Governo con questo obiettivo il giorno dopo la prima gelata, a marzo. La deroga, è arrivata, ma chiederemo che riguardi anche agevolazioni, sgravi contributivi e un’adeguata dotazione per le aziende colpite".

"Accogliamo con favore - ha poi aggiunto in assemblea il presidente di Coldiretti Emilia Romagna Bertinelli - il via libera dell’Unione Europea all’etichetta Made in Italy su salami, mortadella, prosciutti e culatello per smascherare l’inganno della carne straniera spacciata per italiana, come chiede il 93% dei cittadini. Coldiretti ha fortemente sostenuto il provvedimento, si tratta di una novità importante per garantire trasparenza nelle scelte degli italiani e per sostenere i 5mila allevamenti nazionali di maiali messi in ginocchio dalla pandemia e dalla concorrenza sleale, per salvare il prestigioso settore della norcineria che in Italia, dalla stalla alla distribuzione, vale 20 miliardi".

Bertinelli ha poi ricordato come Coldiretti avesse già messo in campo progetti di filiera in tal senso con imprenditori che pur non avendo l’obbligo di mettere l’indicazione di origine hanno condiviso con l’associazione l’importanza di questo percorso per valorizzare le produzioni. “L’agricoltura deve essere centrale nella vita politica e culturale della nostra società - ha detto nel suo intervento l’assessore Mammi -. Oggi le proprietà sono la salute e il cibo. Nei prossimi mesi sarà necessario un confronto su come rilanciare ogni filiera produttiva risolvendo i problemi strutturali che le ostacolano, penso alla filiera ortofrutticola” ha concluso l’assessore.

"Vi ringrazio per il lavoro che abbiamo svolto insieme fino a ora - ha affermato il presidente della Regione Bonaccini - dopo l’emergenza sanitaria che abbiamo affrontato negli ultimi mesi, che ha stravolto del tutto le nostre vite ci è comunque chiaro quali siano le priorità per quanto riguarda il prosieguo del lavoro con il comparto agricolo. Procederemo, come da programma, con il tavolo sulla semplificazione, dalla quale passa la ripartenza del Paese”. Il governatore ha poi ribadito l’impegno della Regione per chiedere al Governo di recuperare risorse per risarcire i danni da gelate: "È inoltre necessario attuare una politica di attenzione allo sviluppo della montagna che da sempre consideriamo una risorsa per tutto il territorio".

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