menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Alla scoperta del Vietnam: un mondo di opportunità per le imprese

Il Vietnam è una delle economie trainanti del Sud Est asiatico, caratterizzata da un tasso di aumento del Pil superiore al 4%, da una sempre più elevata domanda di beni di consumo e da un crescente potere d’acquisto

Il Vietnam è una delle economie trainanti del Sud Est asiatico, caratterizzata da un tasso di aumento del Pil superiore al 4%, da una sempre più elevata domanda di beni di consumo e da un crescente potere d’acquisto. E’ un mercato molto interessante in diversi settori economici ed una piattaforma da cui avviare una presenza graduale nell’ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico) che comprende 10 Paesi e dal 2015 sarà al centro della più grande area di libero scambio al mondo, l’AFTA. Il Vietnam offre interessanti opportunità per l’Italia, grazie alla sua struttura industriale, anch’essa fondata sulle Pmi, alla sua attrattiva in tema d’investimenti esteri in virtù di una manodopera giovane, a basso costo e qualificata (il 70% della popolazione di quasi 90 milioni di abitanti è di età inferiore ai 35 anni).

L’Emilia-Romagna ha inaugurato una nuova stagione di rapporti economici con la firma di una dichiarazione di intenti e di un memorandum operativo siglati da Ambasciata del Vietnam in Italia, Regione e Unioncamere Emilia-Romagna dove è stato attivato un “Desk”, uno sportello operativo che funge da punto di riferimento stabile per le imprese. “E’ una opportunità per rendere più facile l’approccio ad un mercato emergente – sostiene il presidente di Unioncamere, Carlo Alberto Roncarati – ed aumentare l’ interscambio, grazie alla presenza di un esperto che può fornire informazioni approfondite”.

Tra le ultime iniziative avviate a livello regionale si segnala la partecipazione alla missione “Enterprise Partnerships” a Ho Chi Minh City, organizzata per realizzare un “partenariato industriale” nei settori legno-arredo e meccanica, con l’insediamento del primo cluster industriale italiano in Vietnam e nel mercato ASEAN. Alle tre giornate di incontri b2b e visite aziendali, ha partecipato Scm Group, azienda riminese leader sul mercato mondiale per macchine per il settore legno-arredo.

In rappresentanza del sistema camerale regionale ha partecipato Alberto Zambianchi, presidente dalla Camera di commercio di Forlì-Cesena. “Il Vietnam è un Paese giovane e dinamico – commenta Zambianchi – che investe nel futuro, cercando opportunità di crescita per un contesto economico, sociale e culturale in fortissima e diffusa espansione. Si sta lavorando per portare un gruppo di imprenditori del settore meccanica in autunno”.

Per la missione, che si svolgerà dal 12 al 18 ottobre, le imprese emiliano-romagnole hanno ancora pochi giorni di tempo per segnalare l’interesse a partecipare all’iniziativa che prevede incontri B2B e/o visite d’affari con operatori vietnamiti individuati sulla base delle esigenze delle aziende che saranno selezionate, produttrici di macchinari ed attrezzature per l’agricoltura, per la stampa e per la lavorazione di plastica, legno e metallo; macchine per il confezionamento, la lavorazione e la conservazione degli alimenti, componentistica e comparto auto motive.

Per proseguire la conoscenza e la formazione su un’economia in forte crescita, come quella vietnamita dotata di una base produttiva con costi più bassi della Cina e degli altri Paesi del Far East, che ha bisogno di un apporto di tecnologia e know how, sta per svolgersi un mini master di approfondimento, proposto ad un costo promozionale. Nelle giornate del 27 giugno e 4 luglio nella sede di Bologna, sarà possibile conoscere le opportunità che il Vietnam può offrire alle aziende italiane intenzionate ad affrontare i mercati asiatici e capire quali possono essere gli strumenti utili ad un approccio efficace. Il tema verrà affrontato con un ampio ricorso al contributo delle aziende che hanno già iniziato a operare nel Paese e mettendo a fuoco - con il contributo dei maggiori esperti italiani di Vietnam e di autorevoli esponenti locali - gli aspetti operativi per avere successo. Per informazioni Maily Anna Maria Nguyen e-mail: desk.vietnam@rer.camcom.it

Gli imprenditori emiliano-romagnoli in Vietnam - Tra il 2010 e il 2011 l’export Emilia-Romagna e Vietnam è cresciuto del 17%, mentre l’import ha fatto segnare un più 41%. Tra le imprese emiliano romagnole che già operano in Vietnam ci sono le bolognesi Bonfiglioli, Datalogic e Cae. “Con l’inaugurazione dello stabilimento ad Ho Chi Minh City nel 2009, il gruppo Datalogic ha realizzato il più grande investimento di un’azienda italiana in Vietnam - afferma Valentina Volta, amministratore delegato Business Development Division di Datalogic Group -. Si tratta di un’esperienza che ci ha permesso, quale realtà hi tech, di avere un più facile accesso al mercato prevalentemente asiatico della componentistica e di migliorare la nostra efficienza produttiva: condizioni fondamentali per attutire l’impatto dell’andamento ciclico del settore in cui operiamo. Più di tutto si tratta di un’esperienza d’integrazione di tre culture differenti: l’imprenditorialità e la creatività degli Italiani, l’organizzazione della squadra Americana che ha seguito in loco la nascita dello stabilimento e la motivazione e l’apertura al nuovo del popolo Vietnamita”.

Giovanni Scarlini, business unit general manager della Bonfiglioli Riduttori Spa, mette in evidenza gli elementi che fanno del Vietnam un punto di approdo per le imprese: “E’ un ambiente con le condizioni giuste per investire grazie ad una situazione politica stabile, costi contenuti, risorse umane qualificate e giovani, organizzazione, burocrazia con tempi di risposta veloci e semplificati. Bonfiglioli ha radicato la presenza con una sede nel 2008 avviando un processo di delocalizzazione tecnologica mirata a cui poi ha affiancato un’attività di vendita locale. Si sta sviluppando una fase di sourcing locale ed ora si punta a fare del Vietnam la base per nuovi investimenti verso Paesi vicini”.

Nel 2009, dopo aver approcciato il mercato dieci anni prima, è arrivata in Vietnam anche Cae, azienda di San Lazzaro che produce strumentazioni di monitoraggio ambientale “Il sistema vietnamita funziona – dice il vicepresidente Giancarlo Maria Pedrini – Per il momento esportiamo i nostri macchinari di precisione, ma non escludiamo a breve di poter fare un passo ulteriore”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento