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Anche la Cgil al presidio anti-manovra di Cisl e Uil

Importante segno di distensione da parte della Cgil, che ha voluto essere presente con la propria Segretaria Generale di Cesena Lidia Capriotti; "Abbiamo molto apprezzato questo gesto, che risponde al desiderio di unità"

Soddisfazione per la riuscita del presidio contro la manovra del Governo, da parte di CISL  e UIL di Forlì e Cesena. Cisl e Uil di Forlì e Cesena, hanno tenuto venerdì mattina il previsto presidio in piazza Ordelaffi a Forlì,  di fronte alla Prefettura per  sostenere le modifiche ai contenuti della manovra finanziaria del Governo. E’ la manifestazione promossa dai due sindacati, che così si dissociano dallo sciopero generale della Cgil, ma contemporaneamente manifestano tutta la loro contrarietà alla manovra del Governo

“L’iniziativa ha riscosso il successo che ci aspettavamo perché era presente un nutrito gruppo di lavoratori e pensionati, che hanno colorato con le bandiere verdi bianche  e blu della Cisl e della UIL la piazza della Prefettura di Forlì”, dicono in una nota congiunta Antonio , Segretario Generale Cisl Forlì – Cesena, Luigi Foschi Segretario Generale Uil Forlì, Giuliano Zignani Segretario Generale Uil Cesena.

“Vi erano delegazioni di tutte le categorie dei lavoratori, del pubblico impiego, della scuola e del settore dei servizi e del commercio,  i lavoratori dell’agricoltura, dell’avicolo, dell’edilizia, tutti i comparti industriali e i lavoratori  del sistema bancario, tutti uniti con i pensionati a dire no, alle misure più inique ed ingiuste contenute nella manovra finanziaria. Erano presenti inoltre, il Presidente della Provincia, i Sindaci di Forlì e Cesena nonché i primi cittadini di tanti altri Comuni,  con i quali CISL e UIL condividono le preoccupazioni per i pesanti tagli a cui sono sottoposte le amministrazioni locali,  che stanno mettendo a serio  rischio, la tenuta e la qualità dei servizi rivolti ai cittadini a partire dai servizi sociali.” , continuano i tre sindacalisti.

Cisl e Uil hanno comunque ribadito, che non si fermeranno  a questa iniziativa, ma che già nella mattinata di domani manifesteranno  a Bologna,  confluendo da tutte le province della Regione in piazza Roosvelt davanti alla prefettura del capoluogo. I sindacati chiedono di agire per la lotta all’evasione fiscale, imposta patrimoniale sui grandi capitali privati, tassazione delle rendite e delle speculazioni finanziarie, alleggerimento della macchina pubblica, tagli ai privilegi ed alle indennità dei parlamentari. Al termine dell’iniziativa i Segretari Generali di Cisl e Uil sono stati ricevuti dal Prefetto, il quale si è impegnato a trasmettere al Governo il documento che contiene le richieste e le proposte della CISL e della UIL.

Importante segno di distensione da parte della Cgil, che ha voluto essere presente con la propria Segretaria Generale di Cesena Lidia Capriotti; “Abbiamo molto apprezzato questo gesto, che risponde al desiderio largamente prevalente tra i lavoratori, di vedere le tre confederazioni unite”, è il commento di Cisl e Uil. Per questa ragione CISL  e UIL di Forlì e Cesena, annunciano che chiederanno alla CGIL,  di firmare un accordo comune con  il quale le tre organizzazioni sindacali confederali , si impegnano nei territori di Forlì e Cesena a non sottoscrivere mai, nei futuri contratti  aziendali, alcuna clausola che deroghi all’applicazione dell'art.18 dello statuto dei lavoratori sui licenziamenti, non applicando quanto  unilateralmente  disposto dal governo nella manovra finanziaria. Cisl e Uil di Forlì e Cesena, ritengono che l’accordo unitario del 28 giugno sulla regole della contrattazione, liberamente firmato da tutte e tre le confederazioni, debba essere il documento fondamentale al quale fare comune riferimento per tutti i futuri contratti collettivi di lavoro.
 

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