Venerdì, 15 Ottobre 2021
Economia

Appalti, Confartigianato: "La burocrazia frena le imprese. Stop ai tempi di attraversamento"

Confartigianato denuncia "l’ombra pesante della burocrazia sull’attuazione dei progetti del Recovery Plan"

"Per realizzare un appalto pubblico infrastrutturale in Italia servono 7 mesi in più rispetto alla media europea. A rallentare i lavori sono i numerosi passaggi burocratici che incidono per il 54,3% sui tempi complessivi per completare le opere". Confartigianato denuncia "l’ombra pesante della burocrazia sull’attuazione dei progetti del Recovery Plan". L’ufficio studi confederale ha infatti rilevato l’impatto degli adempimenti amministrativi sulla competitività dell'Italia, evidenziando la necessità di garantire la sostenibilità amministrativa del Recovery Plan.

Chiariscono i vertici di Confartigianato Forlì: "Una delle grandi sfide da vincere con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza consiste proprio nel semplificare e snellire la mole di costosi e inutili adempimenti che pesano sulle aziende e sul Paese e nel rendere la macchina amministrativa capace di scaricare a terra il potenziale del Piano con una efficace programmazione e gestione delle sue misure. E a supporto di questa tesi il nostro Ufficio Studi ha calcolato che in Italia occorrono in media 815 giorni, circa 2 anni e 3 mesi, per completare l’iter di un appalto pubblico tipo come la riasfaltatura di 20 chilometri di una strada a doppia corsia, senza lavori accessori né successivi all’esecuzione".

"Una durata, che va dalla pubblicità del bando di gara al termine dei lavori e comprende il pagamento dell’impresa appaltatrice, che supera di 7 mesi i 605 giorni rilevati in media nell'Ue a 27 e colloca il nostro Paese al penultimo posto - proseguono da Confartigianato -. Ci supera soltanto la Grecia dove il ciclo di vita dell’appalto è di 1.120 giorni. Secondo la nostra rilevazione, il 54,3% del tempo necessario per completare l’opera pubblica in Italia è assorbito dai cosiddetti tempi di attraversamento, calcolati tra la fine di una fase e l’avvio della successiva, che non sono utilizzati per la realizzazione, ma vengono impegnati da procedimenti burocratici e autorizzativi. La lentezza della burocrazia pesa direttamente anche sulle imprese che realizzano l’appalto: in Italia, infatti, devono aspettare in media 90 giorni per essere pagate dall’Ente pubblico appaltante, vale a dire il doppio rispetto ai 46 giorni della media Ue e tre volte in più del limite massimo di 30 giorni imposto dalla legge sui tempi di pagamento".
 

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