Articolo 18, i metalmeccanici incrociano le braccia

La mobilitazione si è svolta per iniziativa autonoma delle Rsu in centinaia di aziende, in cui si è aderito alla proclamazione di almeno 2 ore di sciopero effettuata lunedì dal Comitato Centrale della Fiom Cgil

Sono migliaia le lavoratrici e i lavoratori metalmeccanici che martedì, in Emilia Romagna, hanno manifestato contro il disegno del Governo di metter mano all'articolo 18 e a favore di un accordo che riduca la precarietà ed estenda la rete di diritti e di tutele attraverso una riforma universale degli ammortizzatori sociali. La mobilitazione si è svolta per iniziativa autonoma delle Rsu in centinaia di aziende, in cui si è aderito alla proclamazione di almeno 2 ore di sciopero effettuata lunedì dal Comitato Centrale della Fiom Cgil.

A Forlì lo sciopero si è svolto alla Electrolux, Bonfiglioli, Celli, Maraldi, Carpigiani, Croci, Giuliani. Nei prossimi giorni è in programma in altre imprese, tra le quali la Marcegaglia. La Fiom Cgil, comunica Gianni Scaltriti, segretario generale Fiom Emilia Romagna, “prosegue lungo la strada delineata dallo sciopero e dalla grande manifestazione del 9 marzo scorso. La mobilitazione continuerà nei prossimi giorni”.

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