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Lunedì, 15 Agosto 2022
Economia

Cariromagna, assemblea dei soci: al vaglio l'acquisto di azione di Intesa Sanpaolo

Al secondo punto dell'ordine del giorno è stata discussa "l'autorizzazione all'acquisto, anche in più tranches, di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo, funzionale alla realizzazione del piano di incentivazione per l'esercizio 2014"

Si è riunita martedì l’Assemblea ordinaria della Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna, che ha deliberato al primo punto dell'ordine del giorno ’approvazione della “Relazione sulle remunerazioni” formulata - ai sensi delle disposizioni di vigilanza emanate dalla Banca d’Italia e nel rispetto di quanto previsto dall’art. 123-ter del Testo unico della Finanza - dalla Capogruppo Intesa Sanpaolo.

"La Relazione - viene spiegato - reca le politiche di remunerazione adottate dalla Capogruppo con riferimento ai propri Organi sociali, agli organi sociali delle società controllate e ai dipendenti e collaboratori del Gruppo (con un focus particolare sui Direttori Generali e sui Dirigenti con responsabilità strategiche), le procedure di adozione e di attuazione di tali politiche nonché informazioni quantitative analitiche e aggregate".

Al secondo punto dell’ordine del giorno è stata discussa "l’autorizzazione all’acquisto, anche in più tranches, di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo, funzionale alla realizzazione del piano di incentivazione per l’esercizio 2014, fino ad un numero massimo di azioni determinato dividendo l’importo omnicomprensivo di 56mila euro per il prezzo ufficiale registrato dalla stessa azione il 27 aprile (data dell’assemblea di Intesa Sanpaolo). Per quanto riguarda la Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna, il sistema di incentivazione è rivolto al Direttore Generale; più in generale, il sistema è rivolto, nell’ambito del Gruppo Intesa Sanpaolo, a dirigenti che hanno regolare accesso a informazioni privilegiate e detengono il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull'evoluzione e sulle
prospettive future del Gruppo".

"Il capitale sociale di Intesa Sanpaolo - viene chiarito -. ammonta a 8.724.861.778,88 euro, diviso in 16.778.580.344 azioni del valore nominale di 0,52 eurociascuna, di cui 15.846.089.783 azioni ordinarie e 932.490.561 azioni di risparmio non convertibili. Il numero massimo di azioni ordinarie di cui è stato autorizzato l’acquisto ai sensi dell’art. 2359 bis del codice civile rientra nei limiti di legge. L’acquisto di azioni della controllante Intesa Sanpaolo avverrà pertanto entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato al momento dell’effettuazione delle operazioni di acquisto. Una riserva indisponibile pari all’importo delle azioni acquistate, iscritto all’attivo del bilancio, sarà costituita e mantenuta finché le azioni non siano trasferite o annullate".

"Gli acquisti - viene illustrato - saranno effettuati sul mercato regolamentato, ai sensi di quanto disposto dall’art. 144-bis, comma 1, lettera (b) Regolamento Emittenti approvato dalla Consob, nel pieno rispetto della normativa sulla parità degli azionisti, delle misure di prevenzione degli abusi di mercato e delle relative prassi di mercato ammesse dalla Consob medesima. Secondo l’autorizzazione assembleare odierna - che ha efficacia per un periodo massimo di 18 mesi - l’acquisto potrà avvenire ad un prezzo, al netto degli ordinari oneri accessori, individuato di volta in volta, entro un minimo e un massimo determinabili secondo i seguenti criteri: il corrispettivo minimo di acquisto non dovrà essere inferiore al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione di acquisto, diminuito del 10%; il corrispettivo massimo non dovrà essere superiore al prezzo di riferimento che il titolo
avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione di acquisto, aumentato del 10%".

"In ogni caso, il prezzo non potrà essere superiore al più elevato tra quello dell'ultima operazione indipendente e quello corrente dell'offerta in acquisto indipendente più elevata nel mercato. L’Assemblea ha anche autorizzato l’alienazione sul mercato regolamentato delle azioni Intesa Sanpaolo ordinarie eventualmente eccedenti il fabbisogno del sistema di incentivazione, con le medesime modalità previste per gli acquisti e a un prezzo non inferiore al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione diminuito del 10%, ovvero la loro conservazione a servizio di eventuali futuri piani di incentivazione", conclude la nota.

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