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Bertinoro, nel bilancio previsti 2,7 milioni grazie all'Imu

Giovedì sera viene sottoposto all'approvazione del Consiglio Comunale di Bertinoro, il bilancio di previsione 2012 e pluriennale 2012-2014

Giovedì sera viene sottoposto all'approvazione del Consiglio Comunale di Bertinoro, il bilancio di previsione 2012 e pluriennale 2012-2014.Ciò che caratterizza questa proposta di bilancio è il potenziamento dello stato sociale. I servizi sociali sono potenziati per dare risposte alle famiglie che in questo periodo di crisi possono trovarsi in difficoltà economica: in particolare viene mantenuto il contributo per l’affitto, nonostante la Regione abbia tolto tutte le risorse per il fondo, da quest’anno sarà totalmente a carico del Comune.

Viene aumentato il fondo dei contributi a favore della famiglie per il pagamento delle bollette di acqua, luce e gas, in una logica di aiuti concreti nella vita quotidiana. Il Bando per chi ha perso il lavoro viene rimpinguato di altre 5.000 Euro, e si ipotizza di estendere il contributo anche ai piccoli artigiani a seguito della proposta scaturita nella concertazione con le Associazioni di Categoria.

L'entità della entrate e, a pareggio finanziario, delle spese è pari a € 10.693.333. Il Bilancio 2012 si caratterizza per le variazioni sostanziali nella entrate correnti dovute alla forte riduzione del Fondo Sperimentale di Riequilibrio, quindi minori trasferimenti statali per 660.000 euro, dall'istituzione dell'Imposta Municipale propria (IMU) e dalla manovra inerente l'addizionale comunale Irpef. In termini assoluti le entrate aumentano rispetto di € 338.295 rispetto all’assestato 2011. Mentre le spese diminuiscono di € 125.025 rispetto all’assestato 2011. Nel 2012 si prevede inoltre un avanzo di amministrazione pari a € 400.000.

Vera novità del 2012 è lo sblocco della leva fiscale locale anche se quella che si chiama imposta municipale in realtà prevede che una grossa fetta della torta vada direttamente nelle casse dello Stato mentre i comuni devono metterci la faccia nei confronti dei propri cittadini. Si tratta di un complesso di azioni che comprende interventi sulle tariffe, sull'IRPEF, sull'IMU, sulla tassa di occupazione del suolo pubblico (Tosap), sulla pubblicità e sulle affissioni.Le tariffe, salvo l'adeguamento all'indice ISTAT, non saranno variate così come la Tosap, la pubblicità e le affissioni. Non si ricorrerà alla creazione dell'imposta di soggiorno né della tassa di scopo.
Per concorrere all'equilibrio di bilancio, visti i tagli dei trasferimenti, e garantire l'erogazione dei servizi ai propri cittadini vi è la necessità di reperire gettito che sarà così modulato.

IRPEF - Fin dalla istituzione, nel 2000, di questa addizionale comunale, l'aliquota è stata fissa sullo 0,2%. Essa sarà portata allo 0,35%. E' opportuno evidenziare che a livello provinciale e regionale l'entità media dell'IRPEF è pari allo 0,4%. Viene introdotta un'esenzione per i redditi sino a 10.000 euro. Il gettito è previsto in Euro 475.000.

IMU - Per l'abitazione principale e le pertinenze l'aliquota di base, fissata dalla norma al 4 per mille, viene portata al 4,5 per mille. Bisogna ricordare che l'aliquota ICI applicata sino al 2008 era il 5 per mille e che l'abitazione principale era esente dall'imposta. Come noto viene applicata una detrazioni di 200 euro per tutti e di 50 euro per ogni figlio di età non superiore a 26 anni e dimorante anagraficamente presso l'abitazione principale. Per i fabbricati rurali strumentali l'aliquota dal 2 per mille viene dimezzata all'1 per mille. Il gettito di queste due tipologie di immobili viene incamerato totalmente nelle casse comunali. Per tutto ciò che non ricade nelle classificazioni precedenti come i terreni agricoli, le aree fabbricabili e gli altri fabbricati, l'aliquota di base del 7,6 per mille viene portata all'8,6 per mille. Dell'aliquota base una metà, cioè il 3,8 per mille è destinata allo Stato mentre l'altra al comune. Il gettito dell’IMU comunale è previsto in Euro 2.715.000. Il Comune di Bertinoro prevede, tramite il Regolamento di attuazione dell'IMU, alcune parziali detrazioni per specifici interventi di insediamento di nuove attività economiche, di commercio e di artigianato e per ristrutturazioni nel centro storico di Bertinoro e in quello termale di Fratta Terme.
Agevolazioni per lo sviluppo economico.

NEVE – La spesa per l’emergenza neve è stimata in circa Euro 250.000 che non saranno a carico del gettito fiscale ma sarà affrontata con risorse proprie nel caso in cui lo Stato non intervenga con rimborso o con l’esclusione di queste spese dal Patto di Stabilità interno.
La spesa in conto capitale (investimenti per opere pubbliche) prevista nel bilancio 2012 ammonta a 2.041.300 Euro. Tra le opere più significate sono previste: la realizzazione della piazza di Fratta Terme, l’ampliamento del cimitero di Santa Maria Nuova e la ristrutturazione di quello di Bertinoro, la ristrutturazione e la manutenzione delle strade.

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