rotate-mobile
Tempo di Natale

Natale e Capodanno a tavola, il bilancio dei ristoratori: "Locali esauriti, ma anche cene consegnate a domicilio"

Fiepet - Confesercenti Forlì ha voluto condividere con alcuni ristoratori del territorio l’andamento di presenze e gradimento da parte della cittadinanza durante le festività

Trascorse le festività natalizie e salutato da pochissimi giorni il nuovo anno, Fiepet - Confesercenti Forlì ha voluto condividere con alcuni ristoratori del territorio l’andamento di presenze e gradimento da parte della cittadinanza, riguardo alla offerta proposta dai locali pubblici in questi importanti giorni di festa. Il risultato, in termini di presenze, ha confermato il desiderio di socialità delle persone e la voglia di tornare il più in fretta possibile alla normalità lasciandosi alle spalle, almeno durante le festività, le difficoltà di una pandemia non ancora completamente superata e dei rincari che, anche a seguito degli eventi bellici, ne sono conseguiti.

Locali esauriti o quasi, e tante persone che invece, decidendo di festeggiare nella propria abitazione o a casa di amici, hanno deciso di utilizzare il servizio di asporto e, soprattutto, di delivery, organizzato per l’occasione da alcuni ristoratori cittadini. Di fatto, quello che si è palesato dal confronto con gli operatori del settore è un mix tra il desiderio di tornare alle tradizioni, rappresentato dalla classica cena al ristorante, dove al menù fisso per serate come il capodanno, ha continuato in tanti locali a proporsi il menù alla carta, e il piacere di concedersi una serata a casa con gli amici, ma con la cena consegnata al domicilio, grazie a ristoratori che hanno mantenuto questa tipologia di servizio affiancandola alla apertura del locale o magari, come alcuni altri, facendone di fatto l’unico servizio riservato alla clientela per il cenone di San Silvestro.

"Un segno dei tempi - dichiara Roberto Corsi titolare del Caffè dei Corsi, Trattoria Petito e Margherite Pizze Popolari - che dimostra, per non dire conferma, come gli imprenditori sappiano essere dinamici e reattivi di fronte alle richieste di una clientela che, visto gli accadimenti di questi ultimi anni, si è trovata necessariamente a modificare abitudini, esigenze e necessità". Considerazioni condivise anche da Sofia Farolfi del Ristorante Ferri & Menta: “La soddisfazione della clientela ci gratifica, e conferma la bontà del nostro impegno nel rendere il pranzo o la cena nei nostri locali un momento di serenità e spensieratezza.  Così come amareggia il comportamento di qualche cliente che una volta prenotato il tavolo per il cenone, non si è poi presentato all’appuntamento senza darne alcun preavviso".

"Restano purtroppo sul campo le difficoltà nel reperire personale qualificato che continuano a limitare, in alcuni casi, il potenziale di ospitalità dei locali, ma l’auspicio è che la vitalità che si è manifestata in questo particolare periodo dell’anno possa consolidarsi e trasmettersi anche ad altri settori del commercio", sono le osservazioni di Confesercenti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Natale e Capodanno a tavola, il bilancio dei ristoratori: "Locali esauriti, ma anche cene consegnate a domicilio"

ForlìToday è in caricamento