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Bonfiglioli, "lavoratori favorevoli all'accordo separato"

Giovedì si sono svolte le assemblee alla Bonfiglioli riduttori di Forlì (stabilimento Trasmital) per informare i lavoratori e le lavoratrici sull'accordo siglato martedì scorso

Giovedì si sono svolte le assemblee alla Bonfiglioli riduttori di Forlì (stabilimento Trasmital) per informare i lavoratori e le lavoratrici sull’accordo siglato martedì scorso in tarda serata nella sede di Confindustria di Forlì, dopo una trattativa iniziata nella mattinata. Nell’accordo, siglato dalla FIOM CGIL e dalla UILM UIL e che sarà ratificato lunedì prossimo in Regione, è presente un piano industriale che sarà oggetto di ulteriori incontri di dettaglio, ma che prevede rientri di lavorazioni meccaniche e montaggi, la costruzione di un polo logistico unico, una discussione sull’organizzazione del lavoro e sulla produttività ed investimenti nel biennio 2013 – 2014 per 11 milioni di euro negli stabilimenti Emiliano Romagnoli.

Il problema fondamentale della trattativa, spiegano i sindacati, “consisteva nell’evitare i 230 esuberi che aveva dichiarato l’azienda nel settembre 2012; questi, infatti, sono stati ritirati ed è stata aperta una CIGS per crisi della durata di 12 mesi con rotazione fra tutti i 1300 dipendenti, garantendo almeno una settimana al mese di lavoro per tutti i lavoratori. Durante la cigs si continuerà ad avere la maturazione intera di ferie,  permessi e tredicesima, verranno erogati 10 € di integrazione al giorno ed il trattamento di cigs verrà anticipato dall’azienda.
Durante l’anno di cigs si svolgeranno corsi di formazione in azienda per migliorare la professionalità dei lavoratori. Durante i 12 mesi di cigs sarà possibile, solo in forma esclusivamente volontaria, l’accesso alla mobilità sia per coloro che matureranno i requisiti per andare in pensione (con un incentivo di 800 € al mese per ogni mese di mobilità) e per chi vorrà volontariamente lasciare l’azienda per altri motivi, ed accedere quindi alla mobilità con un incentivo all'esodo di 27.500€. Alla fine dei 12 mesi di cigs, se le condizioni di mercato non si fossero ancora riprese, è stato concordato che verranno utilizzati tutti gli strumenti a disposizione che non prevedano licenziamenti, primo fra tutti il contratto di solidarietà. Possiamo dire che la risposta dei lavoratori della Bonfiglioli di Forlì spazzi via ogni polemica sui giornali da parte della FIM CISL: durante le assemblee del mattino e del pomeriggio (manca ancora il turno della notte, che occupa una ventina di dipendenti) si sono espressi sull'accordo 450 lavoratori: 443 i favorevoli, 3 i contrari, 4 gli astenuti”.

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