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Arriva il 'salasso' Imu: per la prima casa si paga quasi il 50% in più

Il presidente provinciale di Confedilizia, Carlo Caselli, ha concluso la riunione denunciando" la demagogia che ai vari livelli ha pervaso gli ambiti decisionali in una caccia al risparmio della Proprietà Edilizia Privata"

"IMU e cedolare”, è il tema trattato da Confedilizia, venerdì 23 novembre presso la Sala Conferenze del Centro Culturale San Francesco in via Marcolini. Il dott Dino Martini, Responsabile della Delegazione di Cesena, ha svolto un'ampia relazione con esempi pratici di calcolo del saldo IMU "che si preannuncia estremamente pesante per Forlì - considerato che le aliquote sono pari al 5,5/1.000 per la prima casa e 9,8/1.000 per tutti i rimanenti fabbricati - e delle Imposte sui Redditi sia a livello di ordinaria tassazione IRE sia a livello di tassazione secondo la cosiddetta CEDOLARE SECCA".

Parlando della CEDOLARE - con esercizio dell'opzione limitatamente a rapporto fra PERSONE FISICHE ed immobili abitativi con rinuncia all'aggiornamento ISTAT ed esclusione da imposta di registro e bolli - ha illustrato la TASSA che è pari al 21% sui canoni liberi e 19% sui canoni calmierati; per la Cedolare è prevista una sanatoria con esercizio in ritardo - sino al 31 dicembre 2012 - dell'opzione con sanzione forfettaria pari a 258,00€. Soffermandosi sull'IRE - che ha sostituito l'IRPEF - ha evidenziato che per gli immobili storici è prevista una deduzione del 35% sui canoni di locazione mentre la detrazione forfettaria per spese di produzione del reddito sconterà - su tutti gli immobili - dal 2013 una detrazione forfettaria più bassa: 5% anzichè 15%.

Ha proseguito illustrando le tematiche relative alla dichiarazione IMU la cui presentazione, ove prevista, è prorogata al quattro febbraio 2013, e le esenzioni dalla presentazione per abitazione principale e pertinenze, per terreni montani ed edifici rurali strumentali. Dopo aver risposto a numerose domande il Relatore ha concluso che attualmente, "con una tassazione al 20% sugli investimenti finanziari ed un pesante aggravio sul mattone che fra imposte dirette ed indirette si attesta mediamente sul 40%, il Governo sta punendo l'investimento nel mattone e ciò sconsideratamente in quanto l'immobiliare è il principale volano della crescita".

Il presidente provinciale di Confedilizia, Carlo Caselli, ha concluso la riunione denunciando" la demagogia che ai vari livelli ha pervaso gli ambiti decisionali in una caccia al risparmio della Proprietà Edilizia Privata quale "bancomat" per salvare il Paese non rendendosi conto che obbiettivo prevalente dovrebbe essere la caccia agli sprechi o come si dice nei Paesi Anglosassoni "AFFAMARE LA BESTIA DELLA SPESA PUBBLICA"".

Ecco due esempi di calcolo forniti per la città di forlì:

PRIMA CASA (abitaz A/3 e garage C/6 zona Salinatore)
ICI maggio 2011 = 0,00€ + ICI dicembre 2011 = 0,00€ TOTALE 0,00€
IMU maggio 2012 = 149,00€ + IMU dicembre 2012 = 335,76€ TOTALE 484,76€
che prendendo base 1 e non lo zero (confronto incommensurabile)
rappresenta un incremento di 484 volte pari al + 48.476 %

SECONDA CASA locata a canone CALMIERATO (abitaz A/2 e garage C/6 zona Piscina)
ICI maggio 2011 = 21,00€ + ICI dicembre 2011 = 21,00€ TOTALE 42,00€

IMU maggio 2012 =  308,50€ + IMU dicembre 2012 = 802,88€ TOTALE 1.311,38€
che prendendo base 42 rappresenta un incremento di 31 volte pari al + 3.100%

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