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Camera di Commercio e Agenzia delle dogane a supporto delle imprese che operano con il Regno Unito

Nel 2021 l’interscambio fra le imprese dell’Emilia-Romagna e il Regno Unito è stato pari a 5,1 miliardi di euro, a fronte di un dato nazionale di 36,7 miliardi

Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini e Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli hanno organizzato un webinar dal titolo “Brexit 2022: procedure ed adempimenti doganali”. La nutrita partecipazione di imprese ed operatori ha evidenziato che, ad oltre un anno dalla Brexit, l'impatto per le imprese del territorio che operano con il Regno Unito è significativo. Le procedure di import/export delle merci sono infatti state definite dall’accordo siglato tra l’Unione Europea e il Regno Unito entrato in vigore il primo gennaio 2021, ma da quest’anno le procedure di controllo sono diventate più rigorose, con il passaggio a un regime di pieno controllo frontaliero e l’introduzione di nuovi adempimenti e formalità.

Nel 2021 l’interscambio fra le imprese dell’Emilia-Romagna e il Regno Unito è stato pari a 5,1 miliardi di euro, a fronte di un dato nazionale di 36,7 miliardi. A livello provinciale il 2021 ha visto invece 147 milioni di euro di import-export per la provincia di Forlì-Cesena e 68,4 milioni per la provincia di Rimini. A farla da padrone a livello di provincia di Forlì-Cesena, a conferma della vocazione del territorio, sono soprattutto le esportazioni di prodotti agroalimentari (27%) e di prodotti della meccanica (23%), mentre a livello regionale è nettamente prevalente l’export di prodotti della meccanica (50%) e della moda (16%).

Come da programma l’evento è stato aperto da Marina Garoia, responsabile del Servizio Sviluppo Competitività Imprese e Territorio della Camera di commercio della Romagna e da Giovanni Mario Ferente, direttore ad interim dell’Ufficio delle Dogane di Forlì-Cesena, cui sono seguiti gli interventi di Santina Barilà, responsabile della Sezione Tributi e Urp dell’Ufficio delle Dogane di Forlì-Cesena e del funzionario responsabile della Sezione operativa Territoriale di Cesena dell’Ufficio delle Dogane, Francesco Catapano.

Nel corso del webinar sono state affrontate le procedure doganali di importazione ed esportazione, con un focus sulla restituzione delle merci precedentemente esportate, nonché la tematica dell'origine delle merci, delle qualifiche dell'esportatore registrato Rex e dell’Operatore Economico Autorizzato Aeo, che facilitano gli adempimenti doganali. "Le imprese che operano con il Regno Unito - ha evidenziato erente - dovranno prestare particolare attenzione anche ad alcune date future: dal primo luglio, dal primo settembre e dal primo novembre, sono infatti previste nuove importanti implementazioni dei controlli alla frontiera britannica. Mentre dal primo maggio 2023 le etichette dei vini esportati dovranno riportare l’indicazione di un importatore/imbottigliatore/Food Business Operator situato nel Regno Unito. Dal primo gennaio 2023 non sarà inoltre più riconosciuto dal Regno Unito il marchio Ce, ma sarà prescritto per l’accesso al mercato britannico il nuovo marchio Ukca (U.K. Conformity Assessed)".

Nel corso Ferente ha colto l’occasione per evidenziare agli Operatori Economici l’impatto sul fronte doganale delle sanzioni che l’Unione Europea ha inflitto nei confronti della Federazione Russa per l’invasione militare dell’Ucraina. Sono stati illustrati in particolare i principali divieti all’import/export e ad intrattenere relazioni economico-finanziarie con soggetti ed entità inseriti in “Blacklist”. La registrazione dell’evento sarà disponibile, nei prossimi giorni, sul canale YouTube della Camera di commercio della Romagna, raggiungibile anche dalla pagina dell’evento, sezione atti, sul sito www.romagna.camcom.it.

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