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Cantiere del Pardo, si cercano nuovi investitori. Lavoratori in presidio

I sindacati spiegano che hanno chiesto questo Tavolo Istituzionale già dal 21 marzo "quando, sempre in Provincia, le parti avevano siglato, l'accordo di Cassa Integrazione Straordinaria CIGS, che avrà la durata di un anno, a partire dal 25 marzo, utilizzando tutti gli ammortizzatori sociali utili a gestire la situazione di crisi, salvaguardando i livelli occupazionali e professionali dei lavoratori"

Incontro in  Provincia giovedì, alla presenza dell’assessore provinciale al Lavoro Denis Merloni, fra la direzione Cantiere del Pardo Holdings s.r.l., rappresentata da Ruggero Gandolfi assistito dal rappresentante da Unindustria Forlì – Cesena, i consulenti del Lavoro degli studi M. Poli e M. Battistini e le organizzazioni sindacali del territorio di Forlì, unitamente alla RSU, in contemporanea al presidio dei lavoratori avvenuto sotto gli uffici dell’istituzione.

I sindacati spiegano che hanno chiesto questo Tavolo Istituzionale già dal 21 marzo “quando, sempre in Provincia, le parti avevano siglato, l’accordo di Cassa Integrazione Straordinaria CIGS, che avrà la durata di un anno, a partire dal 25 marzo, utilizzando tutti gli ammortizzatori sociali  utili a gestire la situazione di crisi, salvaguardando i livelli occupazionali e professionali dei lavoratori”. L’amministratore delegato ha ribadito, come negli incontri precedenti,  le varie motivazioni che hanno portato alla contrazione delle commesse ed ha rimarcato l’impegno dell’azienda ad analizzare tutti i percorsi possibili e gli strumenti adottabili allo scopo di uscire dall’attuale situazione, anche attraverso la ricerca di nuovi investitori.

I sindacati e la Rsu hanno ribadito fortemente la necessità di superare questo periodo complicato, ricordando di “non essere disponibili a vanificare i propri sacrifici affrontati negli ultimi anni per questioni di cui non sono responsabili e che passano sopra le loro teste. Fondamentale l’importanza di  garantire la continuità produttiva e in questa si riconosce l’esigenza di confermare la professionalità dei lavoratori anche attraverso l’utilizzo della formazione. Affermazione questa condivisa anche a dalle Istituzioni Locali al fine di rafforzare l’attrattività del territorio sul versante del Polo nautico”.

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