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Giovedì, 23 Maggio 2024
Economia

Cariromagna, 824 milioni di nuovi finanziamenti. Consiglio d'amministrazione in carica fino alla fusione con Intesa Sanpaolo

L’assemblea ha inoltre stabilito di non procedere al rinnovo del consiglio di amministrazione, giunto a naturale scadenza, in considerazione dell’avviato iter di fusione per incorporazione di Cariromagna in Intesa Sanpaolo

L’assemblea dei soci di Cariromagna, riunitasi giovedì mattina a Forlì sotto la presidenza di Adriano Maestri, ha approvato il bilancio 2017, illustrato dal direttore generale Francesco Moncelsi. Questi i principali dati del bilancio approvato: 824 milioni di nuovi crediti a medio lungo termine erogati, di cui il 61% alle imprese e il 39% alle famiglie; attività finanziarie della clientela in aumento a 5,8 miliardi (+1,4%), di cui 2,2 miliardi di raccolta diretta (+4,9%) e 2,4 miliardi di raccolta gestita (+ 5,5%); crediti alla clientela stabili a 3,9 miliardi (-0,3%); proventi operativi netti pari a 151,9 milioni (-6,4%); rettifiche di valore nette su crediti stabili a 87,8 milioni (-0,3%), risultato netto d’esercizio negativo per 21,8 milioni, riportato a nuovo (-18,7 milioni se escludiamo i contributi riguardanti il sistema bancario e gli oneri per esodi del personale).

L’assemblea ha inoltre stabilito di non procedere al rinnovo del consiglio di amministrazione, giunto a naturale scadenza, in considerazione dell’avviato iter di fusione per incorporazione di Cariromagna in Intesa Sanpaolo, mantenendo l’organo amministrativo in carica nell’attuale articolazione e con il medesimo assetto remunerativo, fino al completamento del processo di fusione. E' stato inoltre stabilito di aumentare di euro 8.000 annui il compenso spettante alla società Kpmg, incaricata della revisione legale dei bilanci della banca, in relazione ai maggiori adempimenti introdotti dalle disposizioni normative in materia di revisione.

E' stato deciso di approvare il Piano di incentivazione a lungo termine 2018-2021 Pop (Performance call Option) destinato al top management, ai risk taker e ai manager strategici del Gruppo Intesa Sanpaolo (Perimetro Italia); e di approvare il Piano di incentivazione a lungo termine Lecoip 2.0 2018-2021 destinato alla generalità dei dipendenti non destinatari del Piano Pop del Gruppo Intesa Sanpaolo (Perimetro Italia). L’attuazione dei Piani di incentivazione è subordinata alle omologhe deliberazioni dell’assemblea di Intesa Sanpaolo convocata per il 27 aprile.

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