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Mercoledì, 30 Novembre 2022
Caro bollette

Caro bollette, Confcommercio a confronto con i sindaci di Cesena e Forlì: "Imprese stremate, servono aiuti"

Così Patrignani: "Questa emergenza non solo blocca la ripartenza avviata dopo la pandemia, ma mette repentaglio la sopravvivenza stessa delle aziende con un depauperamento delle rete distributiva e della coesione sociale dei nostri territori"

"Un salto nel buio" è il tema del vox popoli-tavola rotonda promosso da Confcommercio cesenate su come fronteggiare la tempesta perfetta in atto con i costi energetici e delle materie prime alle stelle, il rialzo esponenziale dell'inflazione stanno generando una emergenza economica ancor più grave di quella scaturito a dalla pandemia. L'incontro si terrà giovedì alle 21 su Canale 14 di Teleromagna. Interverranno Augusto Patrignani, presidente Confcommercio comprensorio cesenate; Roberto Vignatelli, presidente Confcommercio Forlì; Enzo Lattuca, sindaco di Cesena; Gian Luca Zattini, sindaco di Forlì; Letizia Zignani, presidente Figisc Emilia Romagna; Nicola Pozzati, imprenditore; e Paolo Morelli, giornalista. Conduce Elisabetta Zandoli, giornalista di Teleromagna. Saranno inoltre mandate in onda alcune pillole di interviste a commercianti, tra i quali Raffaele Bernabini, presidente Confcommercio San Mauro Pascoli, che entreranno nel merito delle gravissime difficoltà provocate dal caro energia.

"Un salto nel buio da qui, tuttavia, bisogna assolutamente uscire 'per rivedere le stelle'. La nostra Confederazione nazionale ha stimato - rimarca il presidente Confcommercio cesenate Augusto Patrignani - che da qui al primo semestre del 2023, sono a rischio chiusura circa 120.000 imprese con un rischio occupazione nell'ordine di 370.000 unità. E la situazione, se non si trova urgentemente una soluzione soprattutto a livello europeo, potrebbe anche peggiorare. Servono interventi a livello europeo e da parte del governo e l'auspicio è che il credito d'imposta del 30% per i cosiddetti non energivori, destinato a contenere l'impatto delle bollette elettriche, venga esteso nel tempo. Andrebbe previsto un più forte ristoro per quelle bollette con incrementi dei costi dei consumi elettrici superiori al 100%. Ristori, ma non solo. Tra le misure necessarie per supportare esigenze di liquidità e per contenere gli impatti finanziari a carico delle imprese, dev'esserci il rafforzamento degli strumenti di garanzia, la ristrutturazione dei prestiti, l'allungamento della durata dei prestiti garantiti, e infine il rinnovo delle moratorie creditizie".

"Secondo Confcommercio anche le amministrazioni locali - prosegue il presidente Patrignani - possono intervenire come avvenne durante l'emergenza Covid a supporto delle imprese stremate da questa emergenza che non solo blocca la ripartenza avviata dopo la pandemia, ma mette repentaglio la sopravvivenza stessa delle aziende con un depauperamento delle rete distributiva e della coesione sociale dei nostri territori. Occorre dunque un piano speciale di intervento che Confcommercio auspica possa comprendere interventi anche da parte delle amministrazioni locali, con uno sforzo eccezionale, pur nella difficoltà dei bilanci, a salvaguardia del tessuto produttivo".
 

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