Economia

Caro energia, incubo bollette salate per i commercianti: "In un anno spese dai 20mila ai 65mila euro"

Dal mese di ottobre si vedranno caricate sulle bollette aumenti insostenibili, nell’ordine del più 42% per l’elettricità e più 38% per il gas

Continua a crescere il costo dell’energia per le imprese del Terziario. Lo stima Confcommercio secondo cui da mese di ottobre ci saranno incrementi dei costi per le imprese che potranno attestarsi sul 42% per l’elettricità e sul  38% per il gas. Secondo l'associazione dei categoria, "il Prezzo Unico Nazionale (Pun) potrebbe registrare un incremento di quasi il 50% rispetto al trimestre precedente e di oltre il 400% rispetto al corrispondente trimestre del 2020. Ciò, a sua volta, determinerà effetti significativi sull’andamento dell’inflazione nel breve termine".

"La crisi che sta investendo i mercati dell’elettricità e del gas non ha paragoni con il recente passato ed ha una gravità che richiede misure urgenti ed immediate - evidenzia il direttore di Ascom-Confcommercio Forlì, Alberto Zattini -. Sulla base di alcune stime effettuate ipotizziamo che un negozio con potenza impegnata di 35 chilowatt e consumo annuo di 75mila chilowattora, la maggiore spesa per la bolletta elettrica sarebbe di oltre 6mila euro su base annua su un totale di 19mila euro. Per un ristorante con potenza impegnata di 50 chilowattora e consumo di 100 mila chilowattora in un anno, la maggiore spesa per la bolletta elettrica sarebbe intorno ai 8.500 euro annui su un totale di 28mila euro. Mentre un albergo con potenza impegnata di 90 chilowattora e consumo 260mila chilowattora in un anno, la maggiore spesa per la bolletta elettrica sarebbe intorno ai 20mila euro annui su un totale di 65mila euro". 

E non è finita. Argomenta Zattini: "A questi si aggiungerà anche l’aumento della bolletta gas, determinato dalla forte ascesa del prezzo del gas naturale, costringendo la maggior parte delle imprese ad accollarsi costi di gestione sproporzionati. Solo a titolo esemplificativo per un albergo tipo, il costo annuo per la bolletta del gas passerebbe dagli 11mila euro circa del 2020 a circa 19mila euro. In sostanza le imprese forlivesi, con impatti diversi a seconda del settore di appartenenza, dal mese di ottobre si vedranno caricate sulle bollette aumenti insostenibili, nell’ordine del più 42% per l’elettricità e più 38% per il gas".

E c'è il timore, "che si trasforma in certezza", richiama Zattini, che "le imprese non potranno assorbire questi aumenti e saranno costrette ad agire sulla leva dei prezzi,  situazione questa che  genererà  un inevitabile  balzo in avanti dell’inflazione. Un intervento immediato che deve assumere il Governo, in attesa di una più complessa e completa riforma del mercato energetico,  è la riduzione delle imposte sull’elettricità e la sterilizzazione dell’Iva sulla differenza del costo dell’energia tra l’ultima quotazione dell’Arera riferita a luglio 2021 e la prossima del primo ottobre".
 

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