Economia Bertinoro

Cgil e Uil: "Il commercio è cambiato, ma Bertinoro prosegue con la cementificazione"

No a nuovi centri commerciali: è la posizione ribadita dai sindacati Filcams-Cgil e Uiltucs-Uil di Forlì, che martedì ha incontrato il Comune di Bertinoro

commercio (by Sean MacEntee)

No a nuovi centri commerciali: è la posizione ribadita dai sindacati Filcams-Cgil e Uiltucs-Uil di Forlì, che martedì ha incontrato il Comune di Bertinoro nelle persone del Sindaco Fratto e dell’Assessore Capuano per un confronto sulla discussione della nuova area commerciale del Comune sul quale già le organizzazioni sindacali avevano già espresso negli anni passati un parere negativo. Spiega una nota: "Bene il dimezzamento, frutto di una voce corale che ha chiesto con forza all'amministrazione del Comune di Bertinoro di rivedere il progetto. Ora è necessario discutere in merito in un tavolo che tenga insieme tutti i soggetti interessati e comprendere  quali saranno tempi e modalità per evitare ricadute negative. Per la rivalutazione sulle arre commerciali ci si aspetta stessa disponibilità a rivedere le misure e i progetti anche da parte del Comune di Forlì".

“Anche in questa occasione, come avvenuto il 13 luglio scorso nel tavolo con il Comune di Forlì, abbiamo espresso forte preoccupazione per le ricadute negative che questi progetti, nei fatti mega aree commerciali, possano avere sul territorio – dicono Raffaele Batani (Cgil) e Anna Lisa Pantera (Uil) -. Non abbiamo certo bisogno di nuove cattedrali nel deserto che prevedono sulla carta nuova occupazione ma che poi, come già è successo, determinano  rischi occupazionali nelle aree limitrofe e il peggioramento complessivo della qualità dell’occupazione, tenendo conto anche che la provincia è ormai satura di aree commerciali e servizi e le metrature proposte sono eccessive per i bacini di attuale competenza”.

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Ed ancora: “Anche i contenuti del progetto non ci convincono, nei fatti si tratta di un progetto datato che non tiene conto dei cambiamenti che il commercio ha visto negli ultimi dieci anni tra cui le nuove tendenze relative all’e-commerce. Se da un lato è legittimo aggiungere alcuni servizi non presenti sul territorio dall’altro le dimensioni dei progetti sono anacronistiche e in controtendenza rispetto a quanto riportano le catene più di rilievo nel mercato italiano”. Non soddisfatti i sindacati: “Sia l’Amministrazione Comunale di Forlì che quella di Bertinoro hanno espresso l’ intenzione di  proseguire sulla loro strada e a procedere con i lavori di costruzione e di “cementificazione”, strada che non vedrà il consenso delle organizzazioni sindacali, sommandosi al parere negativo già espresso anche dalle associazioni di categoria”.

Ed infine: “Abbiamo inoltre espresso l’opinione che sarebbe opportuno che i vari comuni dell’Area Romagna avviassero un confronto e una discussione ben più ampia,  coinvolgendo anche la Regione Emilia Romagna, sul gravoso teme delle aree commerciali e che si aprisse un dialogo di sinergie e progettazione sulle vocazioni dei vari Comuni per non innescare una guerra e un campanilismo che non giova a nessuno a lungo termine”.

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