Conad, una convenzione per il sociale: un care manager gratuito: "Teniamo alla salute dei clienti"

"Teniamo alla salute dei nostri clienti, abbiamo idee che vanno oltre la semplice gestione o vendita di beni", osserva l’amministratore delegato di Gestione Carte Conad, Davide Lonzardi

Nuova convenzione per gli attuali 125mila e per i futuri possessori della “Carta Insieme più Conad Card” - la carta di credito funzionante solo all’interno del sistema Conad - nelle province romagnole e in quella di Pesaro. In un difficile momento, in cui è fondamentale curare i servizi di welfare e di assistenza alla persona, ecco sottoscritta una nuova convenzione tra Gestione Carte Conad e Rete ComeTe, che riunisce sul territorio nazionale una quindicina di cooperative sociali volte ai servizi di assistenza per bambini, anziani e disabili.

Il servizio, volto anche ai familiari dei possessori di queste "Card", consente la consulenza gratuita di un care manager, ovvero un professionista in ambito socio-assistenziale, che orienterà verso le migliori soluzioni, ed è attivabile contattando il numero verde 800 502 081 oppure inviando una mail a info@servizicomete.it. Una volta individuato il percorso poi ci saranno tariffe agevolate anche in base al tipo di servizio richiesto. Assistenza domiciliare per anziani, servizio di baby sitter e assistenza domiciliare infermieristica sono solo alcune delle possibilità offerte.

L’iniziativa si pone come obiettivo quello di avere un ritorno non tanto economico, ma dal punto di vista dell’impatto sociale. L’intenzione è quella di fornire un servizio efficiente, che non porti l’attesa oltre sette giorni. Spiega la nascita del progetto l’amministratore delegato di Gestione Carte Conad, Davide Lonzardi: “Ci sembrava riduttivo aggiungere nuove iniziative commerciali. Qualche anno fa abbiamo creato accordi con diverse cliniche private per garantire ai nostri clienti e ai loro familiari una serie di prestazioni socio-sanitarie con dei tempi di risposta non superiori a sette giorni. Teniamo alla salute dei nostri clienti, abbiamo idee che vanno oltre la semplice gestione o vendita di beni. Abbiamo creato iniziative, come l’accordo partito pochi mesi fa con un’associazione di consumatori, per dare assistenza quando un nostro cliente o un suo familiare ha problemi con bollette o utenze. Da questo filone è nato più di un anno fa l’idea di affiancare a questi, servizi socio-sanitari, da qui è nato il contatto con Rete ComeTe”.

Sarà importante non far sentire isolate le famiglie, aiutandole nell’affrontare le situazioni bisogno. Il direttore responsabile dei servizi di Rete ComeTe, Alessandro Micich, fa il punto sull’attività proposta dal suo gruppo, che vuole trovare un punto d’incontro tra famiglie in difficoltà e professionisti del mondo curativo: “Si tratta di un’iniziativa che cerca di dare un contributo a un tema strategico per i nostri territori, cioè quello dello sviluppo del welfare territoriale, quindi con una diretta correlazione coi temi legati all’impatto sociale. Rete ComeTe vuole porsi come anello di congiunzione tra le garanzie offerte dal welfare pubblico e quelli che sono i bisogni in continua evoluzione dei cittadini. Possiamo offrire servizi dalla prima infanzia fino all’autosufficienza, passando per la disabilità. Quello che abbiamo registrato negli ultimi cinque anni è che la principale richiesta è quella di consulenza, di sostegno”.

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