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Confartigianato esulta: sì all’elenco unico dei restauratori di Beni Culturali

Per l’imprenditore "un unico elenco dei Restauratori di beni culturali abilitati a effettuare lavori di restauro su beni culturali mobili e superfici decorate dell’architettura risolverà la confusione creatasi"

L’imprenditore forlivese Nicola Crispino, titolare dell’Ottagono, a gennaio è stato nominato componente del Consiglio nazionale di Confartigianato Restauro. Nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia, Confartigianato non ha smesso di confrontarsi con il Governo per conseguire un importante traguardo. Spiega infatti l’imprenditore che "grazie all’impegno della Confederazione nell’annosa battaglia sull’elenco unico dei Restauratori di Beni Culturali, finalmente è stato ottenuto un grande riconoscimento giuridico grazie alla sentenza del Tar del Lazio (sentenza numero 1568/2021), che si è espresso in favore degli operatori del settore".

Prosegue Crispino: "Il giudice, esprimendosi contro la richiesta di un’altra associazione che chiedeva la creazione di più elenchi dei Restauratori di Beni Culturali in base al titolo di formazione, ha confermato che in Italia esiste un’unica figura di Restauratore di Beni Culturali così come già riconosciuta anche dal Ministero dei Beni culturali e che tutti coloro che vi sono iscritti hanno gli stessi privilegi di legge. Rigettando tali richieste, la sentenza apre, quindi, alla prossima pubblicazione dell’atteso elenco unico".

Per l’imprenditore "un unico elenco dei Restauratori di beni culturali abilitati a effettuare lavori di restauro su beni culturali mobili e superfici decorate dell’architettura risolverà la confusione creatasi con la permanenza di differenti modalità di riconoscimento. Nell’elenco unico gli iscritti dovranno legittimamente risultare differenziati soltanto in ragione del relativo settore di competenza e non anche, come pretendeva l’Associazione ricorrente, in funzione del titolo della rispettiva qualifica”.  Confartigianato esprime "grande soddisfazione per il risultato conseguito frutto dell’impegno della Confederazione su un tema tanto spinoso quanto vitale per molte imprese del restauro".

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