Confedilizia: "Liberalizzare anche gli affitti delle imprese"

La Confedilizia di Forlì e Cesena è intervenuta con una nota sulle recenti prese di posizione della Confindustria nazionale.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

La Confedilizia di Forlì e Cesena è intervenuta con una nota sulle
recenti prese di posizione della Confindustria nazionale.

"La Confindustria mentre da un lato richiede la patrimoniale,
dall'altro chiede anche liberalizzazioni; ben vengano queste ultime -
afferma l'Associazione dei proprietari di casa - ma invece di
chiederle solo in casa degli altri come nel caso delle professioni,
Confindustria dovrebbe dare il buon esempio chiedendo che venga
liberalizzata una legge che riguarda anche le imprese in affitto e
cioè la legge sull'uso diverse nelle locazioni, che risale addirittura
a più di 30 anni fa, alla normativa sull'equo canone del 1978".

"In questo settore - prosegue la Confedilizia - Mario Monti chiedeva
la liberalizzazione già nel 1998, ma da allora tutto è rimasto fermo,
ingessato. E l'ingessatura provoca, insieme alla forte tassazione
erariale e locale in specie, canoni più alti di quanto potrebbero
essere con una contrattazione più libera, magari controllata dalle
organizzazioni di categoria, come si è fatto per l'uso abitativo".

"Sarebbe una occasione per la Confindustria - conclude la Confedilizia
– per dimostrare quanto tiene veramente alla liberalizzazione.".

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