Economia

Coronavirus, agenzie di viaggi in crisi: la Regione incrementa i contributi. Confesercenti: "Una buona notizia"

Questo il commento di Fabio Lucchi – Funzionario Assoviaggi Confesercenti Forlì alla Delibera assunta lunedì dalla Giunta della Regione Emilia-Romagna

"La decisione della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, di aumentare il contributo in favore delle agenzie di viaggio già previsto dal bando pubblicato lo scorso luglio, come richiesto da Assoviaggi, è una notizia positiva in un momento in cui questo settore fa veramente fatica a intravedere prospettive per il futuro". È il commento di Fabio Lucchi – Funzionario Assoviaggi Confesercenti Forlì alla Delibera assunta lunedì dalla Giunta della Regione Emilia-Romagna, di incremento dei contributi previsti per le aziende del settore dal precedente atto del 13 luglio.

La nuova Delibera prevede di portare da 1.000 a 2.000 euro il contributo a fondo perduto per le agenzie on-line, da 2.000 a 4.000 il contributo in favore delle agenzie con unità locali aperte al pubblico e da 3.000 a 5.000 il contributo per le agenzie iscritte nell’elenco delle “Agenzie sicure” previsto nell’articolo 16 della Legge Regionale 7/2003 dell’Emilia-Romagna. La Delibera prevede, inoltre la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di contributo che deve essere compilata, validata e inviata alla Regione esclusivamente per via telematica, tramite l’applicazione web “Sfinge 2020”, a partire dalle 10 di mercoledì sino alle 13 del 9 novembre.

"Il danno economico che hanno subito e stanno tuttora subendo le agenzie viaggi è gravissimo - afferma Lucchi - e le prospettive sono di un blocco che proseguirà ancora per diversi mesi. Le stesse agenzie hanno sostenuto, nella prima fase, i costi per i rientri dei clienti parcheggiati un po’ ovunque nel mondo; interi mercati, come quello delle gite scolastiche, sono completamente scomparsi. Il settore è esposto economicamente di diverse migliaia di euro e i costi aziendali sono rimasti praticamente gli stessi, per cui il contributo previsto della regione è una piccola boccata di ossigeno in attesa di tempi migliori”.  

La misura regionale, tuttavia, non è sufficiente per garantire la sopravvivenza delle imprese e, a livello nazionale, Assoviaggi ha presentato al Presidente Conte, una serie di richieste che comprendono il pagamento entro il 15 novembre del contributo a fondo perduto per tour operator e agenzie di viaggi già stanziato (in relazione alla perdita di fatturato del periodo marzo/luglio) con superamento delle soglie europee del “Temporary Framework”; il rifinanziamento per le perdite di fatturato da agosto a dicembre 2020; l’azzeramento di tasse, imposte e contributi per tutto il 2020 e fino a giugno 2021; ammortizzatori sociali per i lavoratori del settore fino a giugno 2021; e l’incremento della dotazione del fondo a copertura dei rimborsi ai viaggiatori per i voucher emessi da operatori insolventi o falliti che ad oggi prevede uno stanziamento di solo 5 milioni di euro a fronte di un valore di centinaia di milioni di voucher emessi dagli operatori.

"Sono interventi indispensabili - conclude Lucchi - per evitare la perdita di posti di lavoro altamente qualificati e che alla filiera del turismo venga a mancare un elemento insostituibile penalizzando ulteriormente l’Italia sui mercati internazionali".

Cosa prevede il bando

Per partecipare al bando le agenzie di viaggio, a prescindere dalla forma giuridica, devono aver accusato tra il 1° marzo e il 31 maggio scorso un calo di fatturato pari o superiore al 30% rispetto allo stesso periodo del 2019, essere iscritte al registro delle imprese delle Camere di commercio e avere almeno una sede aperta al pubblico sul territorio regionale o un’unità locale nel caso di agenzie on line. Le domande di contributo vanno presentate alla Regione fino alle 13 del 9 novembre, esclusivamente per via telematica, attraverso l’applicazione web “Sfinge 2020”, le cui modalità di accesso e utilizzo sono sul sito https://fesr.regione.emilia-romagna.it nella sezione dedicata al bando.

“Interveniamo con una misura di carattere straordinario - sottolinea l’assessore regionale al Turismo e Commercio, Andrea Corsini - a sostegno di un comparto messo a dura prova dai passati mesi di emergenza e dall’attuale situazione che certamente blocca i flussi turistici. Le agenzie di viaggio sono un anello fondamentale al servizio dell’industria turistica dell’Emilia-Romagna e, dopo i provvedimenti di carattere generale varati nei mesi scorsi per garantire liquidità anche alle imprese del settore turistico-alberghiero con la creazione di un  fondo da 10 milioni di euro, ora si tratta di dare un ulteriore aiuto a un settore che vede impegnate numerose persone e risorse e che gioca un ruolo fondamentale per l’attrattività turistica della nostra regione”. 

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