menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, i sindacati: "Supermercati e negozi valutino riduzione aperture"

"Chiediamo alle aziende e a tutti i datori di lavoro il massimo rispetto delle regole imposte dai decreti"

Le aziende garantiscano ai lavoratori dispositivi di protezione e il rispetto delle procedure per la salvaguardia della salute. Questa la richiesta delle Federazioni territoriali di Commercio-Turismo-Servizi di Cgil, Cisl e Uil di Forli' e della regione in generale. Che si dicono pronte a "segnalare comportamenti difformi dai decreti". Occorre anche che supermercati e negozi valutino la riduzione delle aperture, e che i cittadini "non usino questi luoghi come centri di aggregazione". La lotta al coronavirus, spiegano le parti sociali forlivesi, e' "una priorita'" e la salute delle persone va "posta davanti a tutto".

Sotto attenzione in particolare le condizioni di lavoro di chi svolge la propria attivita' a stretto contatto con il pubblico, in particolar modo negli esercizi commerciali e nella grande distribuzione organizzata. Da aziende e datori di lavoro, ribadiscono i sindacati, serve "il massimo rispetto delle regole imposte dai decreti. Garantire l'accesso con modalita' contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, garantire le distanze interpersonali di almeno un metro, sono obblighi che devono essere rispettati".

Inoltre, proseguono, le imprese devono fornire ai propri dipendenti tutti i dispositivi di protezione individuale e garantire il rispetto di tutte le procedure utili alla salvaguardia della salute. Qualora venissero segnalati comportamenti difformi da quanto previsto nei decreti, i sindacati si attiveranno con le autorita' competenti. L'invito di Cgil, Cisl e Uil agli esercizi di generi alimentari, non soggette a limitazioni di orari, "a riflettere sull'opportunita' di prendere in considerazione di agire in autonomia, responsabilmente, per mettere in atto una riduzione delle aperture a partire dalle domeniche". Di certo, concludono, tutti devono agire "con responsabilita' e rispetto di regole e persone", non utilizzando i luoghi come centri di aggregazione ed evitando affollamenti: "La salute di tutti prima di tutto". (fonte Agenzia Dire)

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento