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Crisi, 2012 disastroso: segni meno soprattutto per le medie aziende

Primi report statistici per “Anteros”, l’“Osservatorio per analisi territoriali in tempo reale” che è nato dalla collaborazione tra Camera di Commercio di Forlì-Cesena e Multifor ed è stato realizzato attraverso il supporto tecnico dell’azienda speciale CISE

Primi report statistici per “Anteros”, l’“Osservatorio per analisi territoriali in tempo reale” che è nato dalla collaborazione tra Camera di Commercio di Forlì-Cesena e Multifor ed è stato realizzato attraverso il supporto tecnico dell’azienda speciale CISE, con il sostegno della Banca di Forlì e con la partecipazione di numerose Associazioni di impresa. I dati relativi al 4° trimestre 2012, nel confronto con il 4° trimestre 2011, evidenziano una situazione diffusa di difficoltà che interessa tutti i principali settori dell’economia provinciale.

I principali indicatori che emergono da ANTEROS evidenziano una diminuzione complessiva, nei vari settori, del numero degli addetti impiegati pari al 3,4%, a fronte di un calo delle ore lavorate del 2,3% e di un aumento delle ore totali di Cassa Integrazione del 2,6%, in un quadro complessivo di diminuzione del fatturato (-8,7%). Tutte le classi dimensionali di impresa sono state interessate alla diminuzione degli addetti, calo che nei primi anni della crisi ha coinvolto principalmente le imprese più piccole, mentre nel 2012, secondo ANTEROS, ha influito negativamente maggiormente sulle imprese mediamente strutturate (da 10 a 49 addetti), con cali superiori al 4%.La dinamica delle ore lavorate ha evidenziato risultati nettamente più negativi per le imprese da 20 a 49 addetti (-4,7%), dato coerente con un aumento molto più netto rispetto alle altre classi, di ricorso alle ore di Cassa Integrazione salariale (anche per ragioni di regolazione del funzionamento della CIG).Considerando i comparti trasversali ai settori economici, si rileva per le imprese artigiane un calo degli addetti del 2,2% e una tenuta delle ore lavorate, con un forte aumento della CIG. Le imprese cooperative invece riescono a mantenere stabile il dato degli addetti con un aumento delle ore lavorate pari al 2,6%.

“Emerge ancora una volta che il quadro generale occupazionale è critico. – commenta Alberto Zambianchi, presidente della Camera di Commercio di Forlì-Cesena - Gli ultimi dati Istat a livello nazionale, relativi a marzo 2013, evidenziano un tasso di occupazione, pari al 56,3%, mentre il tasso di disoccupazione si attesta all'11,5%. Inoltre il tasso di disoccupazione dei 15-24enni è pari al 38,4%. E soprattutto il tasso di inattività si attesta al 36,3%. Anche il nostro sistema territoriale “soffre” ed è quanto mai urgente che le iniziative si concentrino in un forte impegno per il lavoro. Le grandi difficoltà che sta oggi vivendo il nostro Paese non devono scoraggiarci nella ricerca di risposte alla “domanda di futuro” dei nostri giovani. Prima di tutto è il Sistema Paese che deve iniziare a dare risposte promuovendo in modo concreto forme di crescita sostenibili che possano dare lavoro duraturo. E’ fondamentale riuscire a dare segnali positivi ed innescare processi di crescita: in particolare occorre “ridare fiducia” e aprire nuove prospettive.”

“A formare questo progetto – commenta Edgardo Zagnoli, Presidente di Multifor – concorrono due elementi importanti, sui quali puntiamo sempre rivolgendoci alle imprese: Innovazione e Collaborazione. Innovazione perché è il primo progetto che viene realizzato in Italia ed è importante che sia stato completamente progettato e realizzato a Forlì. Collaborazione perché vede coinvolti insieme Banca di Forlì, Multifor, Associazioni di Impresa e Camera di Commercio. Lo strumento di monitoraggio servirà ad indirizzare le forze economiche verso scelte che dovranno individuare i settori sui quali destinare le risorse che portino sviluppo al territorio, e a farci capire quali saranno le strade da percorrere per uscire dalla crisi.”

L’accordo di adesione al progetto Anteros è stato siglato da Camera di Commercio di Forlì-Cesena, Multifor s.c.a.r.l., CNA Associazione Provinciale di Forlì-Cesena, Coldiretti Forlì-Cesena, Confagricoltura di Forlì Cesena e Rimini, Confartigianato Forlì Federimprese, Confcommercio Imprese per l’Italia– Ascom Forlì, Confcooperative di Forlì-Cesena, Confesercenti provinciale forlivese, Legacoop Forlì-Cesena, Unindustria Forlì-Cesena. Il flusso continuo di raccolta, elaborazione e confronto dei dati, confluisce nel Data Warehouse e consente la definizione di report per l’analisi territoriale riguardanti alcune dinamiche economiche espresse a livello locale. Sulla base di tali report sarà possibile effettuare, da parte di tutte le componenti attive del nostro tessuto produttivo, riflessioni per la progettazione di nuove, concrete ed efficaci iniziative che rispondano alle esigenze delle imprese, soprattutto in questo periodo di crisi. In un territorio come il nostro, in cui la piccola impresa, che conta fino a nove addetti, costituisce il 93,7% dell’intero universo imprenditoriale, acquista grande rilievo, rappresentando un elemento di novità, il fatto che le Associazioni abbiano resi disponibili, in forma aggregata e anonima, i dati relativi alle loro associate, in gran parte, appunto, piccole imprese. La notevole mole di dati elaborati con tempestività, grazie anche al difficile lavoro necessario per renderli omogenei, costituisce un patrimonio unico, condiviso da tante forze, che si avvale di un metodo innovativo nella gestione delle informazioni raggruppate secondo indicatori significativi. I singoli focus settoriali, prodotti periodicamente, implementano serie storiche importanti per confronti su base territoriale.

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