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Sabato, 22 Giugno 2024
Economia

Dalla camera di commercio 280mila euro per gli eventi e l'attrattività turistica dell'Appennino

La Giunta della Camera di commercio ha stanziato 280mila euro destinati al progetto “Per la montagna”, rivolto ai Comuni montani delle province di Forlì-Cesena e Rimini

La Giunta della Camera di commercio ha stanziato 280mila euro destinati al progetto “Per la montagna”, rivolto ai Comuni montani delle province di Forlì-Cesena e Rimini, finalizzati ad azioni, iniziative ed eventi volti a favorire una maggiore attrattività dei territori.  Lo scopo è di stimolare e promuovere l’elaborazione di nuovi progetti, eventi o iniziative per incrementare l'afflusso turistico e dare respiro ai territori  di 29 Comuni dell'entroterra, molti dei quali fortemente penalizzati turisticamente dall'alluvione dello scorso maggio e, purtroppo, ancora di più in alcuni casi come Tredozio e Rocca San Casciano, dal terremoto di settembre. 

I Comuni montani interessati potranno presentare un programma di eventi e iniziative da realizzare sui loro territori di competenza e l’importo del sostegno economico potrà arrivare ad un massimo di 12.000 euro. Nel caso in cui a presentare progetti integrati per più territori comunali fossero le Unioni di Comuni i contributi concessi potranno arrivare ad un massimo di 25.000 euro. Possono essere oggetto di contributo fino all'80% delle spese rendicontate e non è previsto che si tratti di nuove iniziative, per cui i contributi saranno erogabili per eventi, sagre e manifestazioni sia dei Comuni che delle Pro Loco (ma il finanziamento è diretto solo al Comune) già esistenti.

“La misura approvata dalla Giunta camerale è l’esito di un confronto con alcuni sindaci dei territori montani delle due province e con le associazioni di categoria, per valutare insieme quali fossero gli interventi più efficaci che la Camera, nel limite delle proprie competenze e delle proprie disponibilità, avrebbe potuto attivare a sostegno del rilancio di quelle aree – ha spiegato Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna –. Le aree interne negli ultimi decenni hanno sofferto di un progressivo spopolamento; si tratta dei territori più distanti dalle città, che spesso si trovano in contesti che rendono difficile organizzare una rete di infrastrutture, collegamenti e servizi, inclusi quelli sociali, educativi, culturali, scolastici". 

Per rendere possibile il bando, che apre già domani, 1 novembre, e resta accessibile fino ad aprile 2024, la Camera di commercio è andata in deroga al proprio regolamento, ammettendo di giungere ad un tetto dell'80% delle spese rimborsabili rispetto al 50% ordinario. Questo riduce il cofinanziamento del Comune per andare incontro "a un territorio che ha sofferto molto nell'ultimo periodo, soggetto a spopolamento come tutte le aree interne, non solo demografico ma anche imprenditoriale. Il provvedimento è stato deciso all'unanimità per sostenere l'animazione del territorio", sempre Battistini, consapevole che lo spopolamento lo si combatte anche tenendo i borghi vivi e partecipati dal punto di vista della socialità e della cultura. 

A margine della conferenza stampa Battistini fa sapere di voler andare avanti con la comunicazione che prevede il contestato simbolo grafico della "schwa' (la cosiddetta 'e capovolta' per annullare a livello grammaticale il genere maschile e femminile in un unico neutro): "E' utilizzato nella comunicazione destinata ai giovani, sul linguaggio adottato non ho novità. In questo bando non è prevista alcuna premialità sul suo uso".

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