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Più forte del covid, Unieuro ribalta l'effetto lockdown: ricavi oltre il miliardo, battuto il vecchio record

La performance è ancor più rilevante alla luce degli impatti sul primo trimestre del Covid-19, che aveva comportato una significativa flessione in termini di fatturato

Unieuro annulla l'effetto del lockdown. Guarda ai numeri del secondo trimestre con un grosso sorriso l'amministratore delegato Giancarlo Nicosanti Monterastelli. Il marchio di distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici ha infatti registrato un nuovo record di ricavi, toccando quota 1.079 milioni di euro rispetto ai 1.059,5 milioni del corrispondente periodo 2019-20 (+1,8%). La performance è ancor più rilevante alla luce degli impatti sul primo trimestre del Covid-19, che aveva comportato una significativa flessione in termini di fatturato.

"I risultati nel semestre più difficile e imprevedibile di sempre si preannunciano esaltanti e per certi versi insperati - esclama -. La strategia omnicanale che portiamo avanti continua a rivelarsi corretta, ma grande merito va dato a tutti coloro che, dentro e fuori l’azienda, hanno sopportato sacrifici e continuano a lavorare strenuamente per garantirle un futuro ancora costellato di successi. Questa tenacia, unita ad un approccio prudentemente ottimista, sarà fondamentale nell’affrontare l’imminente stagione di picco, quest’anno ancor più cruciale alla luce del perdurare della pandemia e dell’incertezza che ne deriva".

I numeri sono stati esaminati nel corso del Consiglio d'amministrazione, riunitosi giovedì sotto la presidenza di Stefano Meloni, che ha esaminato i ricavi consolidati preliminari e alcuni risultati preliminari del semestre chiuso al 31 agosto, non ancora sottoposti a revisione contabile. In particolare, il trimestre giugno-agosto ha registrato la performance a doppia cifra del canale Retail, il più importante in termini di ricavi e marginalità, tale da recuperare oltre un terzo dei mancati ricavi di canale del primo trimestre. La crescita dell’online è stata nuovamente molto sostenuta, ma in decelerazione rispetto al primo trimestre sull’onda della normalizzazione del business. Infine, il canale Indiretto è arrivato a registrare un saldo semestrale positivo rispetto al corrispondente periodo 2019/20, in virtù del felice posizionamento competitivo e geografico della rete di affiliati, che ha tratto vantaggio dalle peculiari condizioni di mercato.

Dal punto di vista merceologico, nel secondo trimestre il comparto Grey (telefonia e tablet) ha registrato un incremento prossimo al 20% sul corrispondente periodo 2019.20 grazie al perdurare dei positivi trend d’acquisto legati a smart working, e-learning e comunicazione. A doppia cifra anche la crescita della categoria White (elettrodomestici e climatizzazione), mentre la pur buona performance trimestrale del Brown (tv, audio e accessori) e dei servizi non ha del tutto compensato la debolezza registrata nel primo trimestre.

"La dinamica di cassa ha registrato un impressionante ribaltamento - viene evidenziato -: nonostante la stagionalità del settore comporti di norma un assorbimento di liquidità nel primo semestre dell’esercizio, la Posizione finanziaria netta di Unieuro al 31 agosto si è attestata in territorio ampiamente positivo (era negativa per 49,5 milioni di euro al 31 agosto 2019), finanche superiore ai 29,6 milioni di cassa registrati il 29 febbraio scorso. Tale risultato è merito anche delle azioni non ripetibili adottate per fronteggiare l’epidemia". Il consiglio di amministrazione per l’approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale al 31 agosto si riunirà il 12 novembre.

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