menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Distretto del mobile imbottito verso un percorso di rilancio e sviluppo

Un’istantanea che sarà scattata nel corso del Forum Economia organizzato da UniCredit, con la partecipazione della Camera di Commercio di Forlì-Cesena

E’ uno dei fiori all’occhiello del settore manifatturiero italiano, si distingue per tradizione e per qualità di prodotto, ma lotta con la crisi e presenta buoni margini di crescita in termini di export e di evoluzione strategica in grado di sbloccare l’impasse, fronteggiare la concorrenza e riattivare il business. Questa è la “fotografia” del Distretto del Mobile Imbottito di Forlì. Un’istantanea che sarà scattata nel corso del Forum Economia organizzato da UniCredit, con la partecipazione della Camera di Commercio di Forlì-Cesena: uno specifico seminario di approfondimento sul settore produttivo che ha il cuore nell’area forlivese e che si terrà giovedì, a partire dalle ore 10, nella sala Zambelli della Camera di Commercio di Forlì-Cesena (Corso Repubblica 5).

All’incontro, avviato dalle riflessioni proposte da Alberto Zambianchi, Presidente della Camera di Commercio di Forlì-Cesena e da Luca Lorenzi, Deputy Regional Manager Centro Nord UniCredit, prenderanno  parte Livio Stellati, Area Manager Romagna di UniCredit; Riccardo Masoero, Responsabile Territorial&Sectorial Intelligence di UniCredit; Vito Noto, Responsabile Credit Hub UniCredit; e Alberto Conficconi, Presidente Nazionale del Gruppo Mobile Imbottito Federlegno.  Nel corso del Forum saranno illustrate le caratteristiche di questo Distretto che, dagli anni ’70, ha il cuore produttivo a Forlì e si allarga ai comuni adiacenti come Castrocaro, Meldola, Predappio, Bertinoro, Civitella, Galeata, Rocca San Casciano e  Premilcuore. Specializzate nella fabbricazione di mobili imbottiti, come divani, poltrone e letti, e di complementi d’arredo, le imprese dell’area si caratterizzano per una presenza diffusa su tutto il territorio e vantano un know-how specialistico che consente loro di realizzare una produzione di qualità medio alta.

“Il Distretto del Mobile imbottito forlivese è una realtà produttiva solida e d’eccellenza che va sostenuta e incoraggiata in un percorso di rilancio e sviluppo – dice Luca Lorenzi, Deputy Regional Manager Centro Nord UniCredit -. La creazione di Reti, la sinergia tra i principali attori dell’area, l’innovazione e l’apertura a nuovi mercati possono costituire proficui percorsi da seguire in tal senso. UniCredit con il suo impegno quotidiano, declinato attraverso le agenzie e i team al lavoro sul territorio, e con iniziative come questo Forum Economia vuole analizzare i punti di forza e le aree di miglioramento del settore, mettendo a disposizione la propria esperienza e le proprie risorse. Grazie alla unicità della Rete del nostro Gruppo, presente nel mondo con un network distribuito in 50 mercati, con più di 9.200 sportelli e oltre 155.000 dipendenti, possiamo offrire una partnership distintiva per le imprese che vogliono ricercare nuove opportunità di business all’estero”.

“Mi sembra importante sottolineare - dichiara Alberto Zambianchi, Presidente della Camera di Commercio di Forlì-Cesena – la rilevanza strategica dell’internazionalizzazione nelle prospettive future di un distretto che si distingue per le produzioni qualificate e altamente apprezzate. La necessità di affrontare nuovi mercati viene evidenziata da tutti i dati in nostro possesso e va sostenuta con azioni mirate ad accrescere la propensione all’export delle nostre imprese, soprattutto quelle di piccole dimensioni, che uniscono alla competenza, ottime abilità pratiche e tecniche, ma che non hanno struttura sufficiente per intraprendere nuove strade e nuovi mercati. La Camera di Commercio di Forlì-Cesena, che ha fra le sue linee prioritarie il favorire appunto l’internazionalizzazione, è al fianco del sistema imprenditoriale nello sforzo di allargare e rendere più competitive le nostre produzioni e il nostro know-how. In particolare, desidero ricordare anche le iniziative camerali mirate a favorire le aggregazioni  “in rete” e l’introduzione di “export manager””.

La forza delle imprese locali del settore sta soprattutto nelle risorse umane qualificate e nelle loro competenze: artigiani e operai specializzati nella lavorazione della pelle, nel cucito e in tutte le fasi che portano alla produzione di un salotto o di un prodotto imbottito. Ciò permette alle aziende di mantenere la capacità di realizzare prodotti di qualità artigianale elevata, “made in Italy”, anche se spesso destinati a finire in vetrina sotto marchi stranieri.  Si tratta per lo più di realtà imprenditoriali di piccola dimensione; caratteristica che se da un lato le rende flessibili rispetto alla variazione della domanda, dinamiche e in grado di interagire in rapporti stabili con realtà molto più grandi; dall’altro lato, le penalizza a causa di uno scarso coordinamento e per le conseguenti difficoltà nell’intraprendere iniziative strategiche di sistema.

Sul fronte dell’export, la propensione del Distretto forlivese è pari al 30% (dati Camera di Commercio di Forlì-Cesena), inferiore a quella del settore complessivo dei mobili imbottiti (50%) e fortemente concentrata in termini di mercati di sbocco. La realtà distrettuale resta infatti dipendente da alcune aree geografiche, in primis la Francia, storica committente dell’imbottito di qualità del distretto forlivese verso la quale si concentra il 55% delle esportazioni. La produzione trova acquirenti anche in Gran Bretagna (5%) e Stati Uniti (5%), ma potrebbero con successo essere esplorati altri mercati di destinazione ad elevato potenziale di crescita, quali Cina e Russia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento