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Lunedì, 15 Agosto 2022
Economia

Electrolux, continua la trattativa: definito il testo dell'intesa. Venerdì partono le assemblee

Il confronto conclusivo si terrà giovedì, alle ore 15, a Palazzo Chigi. Ora la parola passa alle lavoratrici e ai lavoratori della Electrolux. Le assemblee per illustrare i contenuti dell'ipotesi di accordo cominceranno venerdì a Forlì

Electrolux, ancora buone notizia, continua la trattativa: “Definiti i testi dell'intesa tra azienda e sindacato; il confronto riprende mercoledì al ministero dello Sviluppo economico, con la presenza delle Regioni per concludersi giovedì alla Presidenza del Consiglio”, spiegano Michela Spera, responsabile Fiom del settore elettrodomestico, e Stefano Zoli, coordinatore Fiom per Electrolux.

“È stato definito, dopo un lungo confronto tra azienda e sindacato, avviato nel pomeriggio di martedì e concluso nella mattinata, il testo dell'ipotesi di accordo in Electrolux, sulle misure concordate in tema di produttività e riduzione del costo dell'ora lavorata, con gli allegati relativi ai piani industriali dei singoli stabilimenti, alla nuova regolamentazione dei permessi sindacali e al piano di gestione delle eccedenze. Il confronto riprende mercoledì al tavolo ministeriale con la partecipazione delle Regioni interessate, per formalizzare le misure decise dal Governo e dalle Regioni stesse a sostegno delle produzioni di Electrolux in Italia; il confronto conclusivo si terrà giovedì, alle ore 15, a Palazzo Chigi. Ora la parola passa alle lavoratrici e ai lavoratori della Electrolux”.

“Le assemblee per illustrare i contenuti dell'ipotesi di accordo cominceranno venerdì  a Forlì. A seguire ci saranno le assemblee a Porcia, il 19 maggio, a Susegana, il 20, e in conclusione, il 21 maggio, nello stabilimento di Solaro. In tutti gli stabilimenti del gruppo l'intesa sarà sottoposta a referendum che si concluderà entro il 22 maggio”, conclude la nota di Fiom.

Interviene la Uilm Uil di Forlì: "Dopo una notte di trattativa, siamo finalmente riusciti a raggiungere con Electrolux un'intesa difensiva, ma di grande importanza per la salvaguardia sia dell'occupazione, sia del salario. I contenuti principali dell'intesa, che poi sara' sottoposta al vaglio dei lavoratori, sono i seguenti: nessuna chiusura di stabilimento, in virtù di un piano industriale per tutti i quattro stabilimenti italiani con 150 milioni di euro di investimenti nel periodo 2014-2017; nessun licenziamento, grazie al ricorso ai contratti di solidarietà nelle fabbriche, alla cassa integrazione straordinaria in alcune aree impiegatizie ed alle uscite incentivate volontarie o finalizzate alla pensione; mantenimento integrale del salario, nonché delle pause per effetti stancanti e per necessità fisiologiche, con la riduzione della sola pausa aggiuntiva di Porcia che passa da 10 a 5 minuti; per Porcia impegno dell'azienda al riassorbimento di 150 esuberi, attraverso iniziative interne e intervento di un imprenditore intenzionato a insediarsi nelle aree dismesse del sito; previsione di alcuni incrementi di gettito produttivo, ma con l'impegno aziendale a non peggiorare gli indici di salute e sicurezza sul lavoro e a verificare in fabbrica la fattibilità degli interventi; taglio del 60% dei permessi sindacali dal 1/1/2015, ma mantenimento delle ore di assemblea sindacale".

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