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Sciopero all'Eelctrolux

Sciopero all'Eelctrolux

Electrolux, le istituzioni scrivono al ministero: "No al profitto a scapito del lavoro"

Il presidente della Provincia di Forlì-Cesena, Massimo Bulbi, e il sindaco di Forlì, Roberto Balzani, hanno sottoscritto e inviato una lettera ufficiale ai ministeri delle Attività produttive e del Lavoro

Il presidente della Provincia di Forlì-Cesena, Massimo Bulbi, e il sindaco di Forlì, Roberto Balzani, hanno sottoscritto e inviato una lettera ufficiale ai ministeri delle Attività produttive e del Lavoro, oltre che ai competenti assessorati regionali, per sostenere la richiesta di apertura di un tavolo di confronto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per discutere del previsto piano di riorganizzazione del gruppo Electrolux, che a Forlì ha uno dei suoi stabilimenti italiani.

La richiesta è stata condivisa anche dal presidente della Provincia di Ravenna e dal sindaco di Faenza, oltre che dai sindaci dei comuni del Forlivese (Bertinoro, Castrocaro Terme e Terra del Sole,  Civitella di Romagna, Dovadola, Forlimpopoli, Galeata,  Meldola, Modigliana, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Tredozio). Il documento condivide le istanze dei lavoratori e rappresenta una risposta formale alla richiesta avanzata dalle rappresentanze sindacali Fim, Fiom e Uilm Electrolux Forlì, di coinvolgimento di tutti i possibili livelli istituzionali, come spiegato nel corso dell’incontro che si è tenuto lo scorso 4 dicembre presso la Provincia di Forlì-Cesena tra i rappresentanti degli enti locali e quelli dei lavoratori.
 
Nella lettera, inviata anche ai parlamentari e ai consiglieri regionali del territorio, oltre che alle prefetture di Forlì e di Ravenna, il presidente Bulbi e il sindaco Balzani scrivono: “Per quanto ci riguarda condividiamo e sosteniamo la richiesta di apertura di un tavolo di confronto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri avanzata  dalla Prefettura di Forlì-Cesena al termine dell'incontro richiesto da FIM-FIOM-UILM  lo scorso 19 novembre alla presenza anche della Provincia e del Comune di Forlì e ribadita anche nell'incontro tra Istituzioni Locali, RSU Electrolux Forlì ed una delegazione di lavoratori, svoltosi il 4 dicembre presso la sede della Amministrazione Provinciale di Forlì- Cesena”.
 
Inoltre, si legge che “l’obiettivo di aumentare il profitto non può essere perseguito a scapito dell'occupazione, delle condizioni di lavoro e del rispetto delle responsabilità sociali  fondamentali connesse all'attività d'impresa, verso i territori in cui viene svolta.   Si tratta dunque di mantenere alta l'attenzione, sostenere le legittime aspettative dei lavoratori, mantenere aperti canali di relazioni con l'azienda al fine di verificare la fattibilità di interventi per sostenerne la competitività (contenimento dei costi energetici, sostegno alla ricerca e innovazione), contrastare con ogni mezzo  ogni forma di concorrenza sleale realizzata da produttori esteri che, spesso, immettono sul mercato prodotti con certificazioni  scorrette ed illegali,  coordinare  al meglio le iniziative del sistema delle autonomie locali. Più in generale, crediamo sia necessario sottolineare come il tema della permanenza delle produzioni manifatturiere nel territorio nazionale necessiti di politiche coordinate  su una scala che va oltre le competenze delle istituzioni locali, sulle quali è quanto mai necessario l'intervento delle Regioni e del Governo”.
 
 

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