Fiera, si cercano più gestori per gli eventi: "Covid permettendo il 2021 sarà l'anno della rinascita"

Per quanto riguarda il 2021, prosegue, nell'assemblea dei soci di venerdì il presidente chiedera' di rivedere la scelta presa con il precedente cda per licenziare tutti i dipendenti e cercare un gestore esterno tranne che per la sala Europa

Nel 2021 la Fiera di Forlì "torna a essere sostenibile. Covid permettendo, sarà l'anno della rinascita". Lo garantisce il presidente Valerio Roccalbegni ascoltato giovedì pomeriggio dai consiglieri comunali in audizione in commissione. Da un lato verra' chiesta al Comune una sospensione nel pagamento dell'affitto dei padiglioni, dall'altro verra' chiesto ai soci di rivedere la decisione presa con il precedente cda ed esternalizzare tutte le manifestazioni non a un unico, ma a piu' gestori. Roccalbegni e' entrato in carico a giugno e, risolto il problema di personale, ha firmato il contratto di manutenzione per l'impianto fotovoltaico, "ora rientrato nei canoni" ma con l'impossibilita' di vendere l'energia prodotta, e certificato per l'affitto la sala Europa, che ora ha 278 posti Covid e numerose richieste di locazione, "c'e' un interesse nuovo".

Il presidente ha anche riallacciato tutti i rapporti con i gestori degli eventi: per quelli del secondo semestre 2020, il costo fiera sara' gratis per il primo di ottobre e al 50% per gli altri. Intanto si lavora anche a un gran gala' di Natale e a nuove manifestazioni. Per quanto riguarda il 2021, prosegue, nell'assemblea dei soci di venerdì il presidente chiedera' di rivedere la scelta presa con il precedente cda per licenziare tutti i dipendenti e cercare un gestore esterno tranne che per la sala Europa. Infatti, spiega, "un gestore unico non e' stato trovato" per una proposta economicamente sostenibile, per cui si esternalizzeranno le fiere a tre, quattro, cinque gestori. C'e' una proposta per 12 eventi, entra nel dettaglio, e altrettanti sono gia' presenti ma saranno modificate. "un prospetto che mette in sicurezza la fiera e produce utile". Per il personale viene riconfermato part-time il tecnico e per la ragioneria ci sara' un lavoro temporaneo. Inoltre, sul fronte dei conti, la societa' prima perdeva 400.000 euro all'anno.

Nel 2021 i costi del personale passeranno da 262.000 euro a 60.000, ci sara' un risparmio sulle spese di 300.000 euro e saranno aumentati gli affitti. Certo rimane in sospeso una serie di questioni, non nasconde il presidente, come il mutuo da 60.000 euro, il debito di 314.000 euro verso i soci, gli 85.000 euro da dare alla Provincia, su cui sono in corso contatti per le rateizzazioni. Mentre al Comune si chiede di sospendere l'affitto dei padiglioni per il 2020, post-targare l'affitto del 2021, dimezzare quello del 2022, per ritornare intero nel 2023 con un aumento di 23.000 euro. Forli' e' attenta anche agli sviluppi dell'integrazione tra Bologna e Rimini, "se si fara' saremo compartecipi", e a possibile risorse in arrivo dalla Regione per sostenere il settore fieristico.

Stimolati dal capogruppo del Partito democratico Soufian Hafi Alemani, l'assessore al Bilancio Vittorio Cicognani e la presidente di Livia Tellus Anna Maria Galassi tornano sulle due proposte di acquisto arrivate da Fiera di Parma e Italian Exhibition Group: la prima, spiega Galassi, non avrebbe risolto i problemi, mente la seconda, con i 800.000 euro per l'acquisto della Fieravicola, aveva piu' vantaggi. Lo stesso Cigognani ha contrattato con le due realta'. Ma Parma non ha cambiato proposta, Ieg si'. "I meriti non mi interessano pero' abbiamo messo in sicurezza la Fiera, anche se non abbiamo risolto tutti i problemi".

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D'altronde si tratta di un "pezzo non pregiato di eredita' dalla precedente amministrazione. Noi abbiamo avuto l'intuizione e la fortuna di valorizzare al massimo la Fieravicola". Di certo, come segnala il capogruppo della Lega Massimiliano Pompignoli, sul futuro della Fiera occorrera' sentire anche gli altri soci, a partire da Fondazione Cassa dei risparmi e Camera di commercio, dato che il Comune detiene circa il 30%: "Se qualcuno si tira indietro ne prenderemo atto e vedremo come risolvere il problema". (fonte Dire)

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