Fieravicola a Rimini per cercare il rilancio: "Qui non si poteva fare una grande fiera internazionale"

Presentato ufficialmente il nuovo corso di Fieravicola, che si terrà dal 4 al 6 maggio 2021 nei padiglioni fieristici della Fiera di Rimini

Presentato ufficialmente il nuovo corso di Fieravicola, che si terrà dal 4 al 6 maggio 2021 nei padiglioni fieristici della Fiera di Rimini. La storica e più importante manifestazione fieristica forlivese, partita per la prima volta nel 1950 nel campo polisportivo dietro il liceo classico, in piazzale della Vittoria, come è già stato ampiamente annunciato approderà per la prossima edizione a Rimini, seguendo un modello già sperimentato dal Macfrut di Cesena nel 2015: vale a dire evento nei padiglioni fieristici di Rimini, moderni e ben attrezzati, e “testa pensante” nella città di riferimento per quel settore economico: Forlì per l'avicolo e Cesena per l'ortofrutta. Lo scopo è il rilancio di Fieravicola, che già da diversi anni ha un'immagine appannata ed è stata snobbata da alcuni dei grandi operatori, anche locali, del settore. La manifestazione si proporrà come vetrina specializzata in cui presentare l’intero processo produttivo del comparto avicolo e tutte le sue segmentazioni: dalla mangimistica e la genetica, all’allevamento, alle tecnologie e impianti di lavorazione e confezionamento carni, uova e ovoprodotti, refrigerazione, trasporto e logistica, attrezzature agricole per zootecnia, tecnologie per la sostenibilità ambientale, marketing.

Dal 1950 ad oggi: la storia e le foto storiche di Fieravicola 

“Perché a Forlì non si può fare una grande fiera internazionale, come non lo si poteva fare a Cesena, per cui ci trasferiamo a Rimini, un quartiere di una grande città chiamata Romagna”, illustra l'amministratore delegato di Fieravicola Renzo Piraccini. Gli fa eco il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini: “E' così, basta guardare i padiglioni di Forlì per capire che non si può ospitare qui una fiera internazionale, e ci siamo subito innamorati della struttura di Rimini, prima di tutto perché è in Romagna, mentre le altre soluzioni ci portavano fuori dalla Romagna (era stata già siglata dal precedente sindaco Davide Drei una prima intesa con Parma, ndr)”. Ed ancora: “Gli operatori ci dicevano che Fieravicola stava diventando una fiera poco più che regionale, ma con Rimini abbiamo trovato la quadratura dei conti e l'edizione 2021 sarà una grande operazione di immagine per la filiera avicola”. Zattini ricorda anche che il passaggio di Fieravicola ad una 'newco' partecipata in maggioranza da IEG (la fiera di Rimini, che ha il 51%, seguita da Fiera di Forlì al 35% e Cesena Fiera al 10%, ndr) rientra in un progetto di risanamento di Fiera di Forlì Spa: “Una delle prime cose in cui abbiamo messo mano”. La partecipata pubblica, infatti, versava in un indebitamento di circa un milione di euro, con Fieravicola rimasta di fatto come principale voce attiva nel bilancio dell'ente.

A fissare le caratteristiche della nuova Fieravicola è Renzo Piraccini, colui che ha fatto da tessitore per portare Fieravicola nell'orbita riminese, essendo il regista dell'analoga operazione a Cesena: oltre alla location di Rimini, c'è la sinergia col Macfrut che si tiene nelle stesse date, “in sinergia ma indipendente, perché le due fiere non hanno nulla a che fare tra loro”, sempre Piraccini, ma una accanto all'altra mirano a creare “un polo fieristico romagnolo dell'agri-business”. Ed infine la promessa che “manterremo stretti rapporti con Forlì”, dove resta la testa pensante dell'evento fieristico e “un grande eventi annuale in autunno”, come un convegno specializzato. L'edizione 2021 di Fieravicola, conclude Piraccini, viene promossa in Europa, Nord Africa, Est Europa e Russia, con il supporto dell'Ice. Sulla prima edizione a Rimini pesa però l'incognita del Coronavirus e dei temuti nuovi lockdown: “Speriamo che a maggio 2021 saremo fuori dall'emergenza. Ma se così non fosse e la manifestazione non si potesse tenere, restituiremo integralmente gli anticipi dati dagli espositori”, sempre il presidente. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Come sono i rapporti con Rimini? A spiegarlo, a nome del comitato tecnico, è Stefano Gagliardi, direttore di Assoavi: “IEG ha la maggioranza, ma non fa valere la forza di chi è più grande, ma discute e concerta lasciando autonomia”. E d'altra parte viene riconosciuto che a Forlì c'è “una cultura e una tradizione nel settore avicolo, che era necessario che non sparisse”, continua Gagliardi. Forlì resta infatti la “capitale del pollo e delle uova" in Italia. Una filosofia che viene ribadita da Corrado Peraboni, amministratore delegato di IEG: “Con Forlì è stata fatta un'operazione unica ma ripetibile, per dirla con un gioco di parole. Spesso nel mondo fieristico l'espansione di un operatore comporta l'impoverimento dei territori, invece Rimini, fin dall'operazione di fusione con Vicenza, e poi col Macfrut di Cesena cambia l'approccio, per cui la testa pensante della manifestazione resta sul territorio, col supporto nostro nella massima intensità possibile”. Fieravicola, che resta biennale, avrà l'agognato rilancio a Rimini? Per Alberto Zambianchi, presidente della Camera di Commercio Forlì-Cesena-Rimini, che partecipa in tutti e tre gli enti fieristici, c'è da essere ottimisti, perchè “è vero che le fiere servono sempre meno per gli ordini, che si fanno online, ma servono sempre di più per le idee, cogliere i trend e indirizzare la produzione”.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Per un numero sfiora il colpo da 500mila euro: giovane gioisce con una vincita al 10eLotto

  • Coronavirus, a breve un nuovo decreto: nuove regole più ristrettive

  • Coronavirus, possibile stretta in vista: a rischio chiusura ristoranti, parrucchieri e palestre

  • "Qui non si entra con la mascherina", due multe per l'agenzia. Il titolare a Canale 5: "Non le pago"

  • Servizio delle Iene scopre un carabiniere forlivese adescatore di una 13enne

  • Ha sfamato intere generazioni di forlivesi e non solo: addio al papà del Panoramico

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ForlìToday è in caricamento