Economia

Gelaterie pronte per il take away, "Andrà meglio. Col domicilio accolti come Babbo Natale"

Lunedì, come disposto dall'ordinanza regionale firmata dal governatore dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e attività artigianali potranno procedere alla vendita del cibo da asporto (take away)

Un altro piccolo passo verso quella normalità che il coronavirus ci ha portato via da inizio marzo. Lunedì, come disposto dall'ordinanza regionale firmata dal governatore dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e attività artigianali (come ad esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie e pizzerie al taglio) potranno procedere alla vendita del cibo da asporto (take away), ma solo dietro ordinazione on-line o telefonica e quindi in maniera contingentata, per evitare assembramenti fuori e la presenza di non più di un cliente dentro il locale. Negli esercizi attrezzati, il ritiro potrà avvenire anche dall’auto. L’ordinazione non potrà in alcun modo essere consumata sul posto. Soddisfatto Veris Agnoletti, della "Gelateria Amorcrema" di viale Roma gestita insieme al figlio Marco: "E' un ulteriore passo che ci potrà aiutare".

Quella della consegna a domicilio è stata una novità?
Premesso che già consegnavamo i nostri prodotti nei bar e ristoranti con i quali abbiamo una collaborazione, a volte abbiamo provveduto alle consegne alle famiglie che ci chiedevano una vaschetta da un chilo. Quindi eravamo già attrezzati con i contenitori specifici, ma non era la nostra unica soluzione.

In questo periodo come è andata?
Nei weekend decisamente meglio che nei giorni settimanali. Abbiamo consegnato anche fuori città, senza far pagare il servizio di trasporto. E' una riconoscenza per il nostro cliente che ci ha contattato. Chi ci ha conosciuto aveva voglia del nostro gelato. E la cosa più bella era vedere il sorriso di chi ci accoglieva. Come un bambino quando attende l'arrivo di Babbo Natale.

I gusti preferiti?
Fior di bufala, pistacchio, cioccolato, zabaione e la classica nocciola. Poi c'è il nostro Amorcrema.

Con le misure di sicurezza come vi siete organizzati?
Mascherine e igienizzazione dei locali. Ma già prima delle misure restrittive introdotte l'11 marzo avevamo disposto il distanziamento del metro con apposita segnaletica sul pavimento. Nell'ultimo weekend prima della chiusura facevamo entrare un cliente per volta, solo che era difficile gestire il tutto. Così avevamo deciso di anticipare la serrata. Non so se sia stato positivo o negativo. Poi il 3 aprile abbiamo deciso di riattivarci con le consegne a domicilio, sfruttando molto i social come Facebook ed Instagram.

Con la modalità d'asporto pensa che ci sarà una risposta migliore?
Attualmente la consegna a domicilio è dalle 16 alle 20, con prenotazioni su Whatsapp indicando i gusti. Col take away pensiamo che andrà decisamente meglio, anche perchè c'è voglia di gelato. Probabilmente estenderemo l'orario d'apertura. La preparazione impiega pochi minuti e con la nuova modalità si accorciano i tempi della consegna. Quindi a chi ordinerà indicheremo l'orario per il ritiro.

Pronti per un'eventuale riapertura totale?
Noi siamo siamo pronti. Aspettiamo le disposizione del governo.

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