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Scuola e lavoro: torna il "Girls’ Day", la giornata di orientamento per le ragazze

“È con soddisfazione che registriamo un accresciuto interesse da parte sia delle scuole, sia delle imprese per questa significativa iniziativa di orientamento", commenta Alberto Zambianchi, presidente della Camera di Commercio di Forlì-Cesena

Anche quest’anno Camera di Commercio di Forlì-Cesena e il Comitato Imprenditoria Femminile, aderiscono al “Girls’ Day”, iniziativa dedicata alle giovani studentesse, promossa con la collaborazione delle associazioni di categoria e il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna. L’idea del Girls’ Day, noto anche come giornata delle ragazze o giornata di orientamento per le ragazze, risale ad un movimento nato negli Stati Uniti ma oramai è radicata nel mondo economico di diversi Paesi Europei. La giornata europea si svolgerà giovedì.

Nella provincia di Forlì-Cesena il progetto è stato avviato negli scorsi anni sulla scia di quanto già intrapreso dal Comune di Bressanone per l’Italia e da altri 13 stati d’Europa. In considerazione del successo ottenuto dalle passate edizioni del Girls’ Day, la Camera di Commercio di Forlì-Cesena ed il suo Comitato per la promozione dell’Imprenditoria Femminile nel 2012 hanno deciso di condividere l’iniziativa e di coordinare il progetto rendendolo un’iniziativa di sistema che coinvolgesse l’intero mondo associativo e imprenditoriale della provincia e il maggior numero possibile di istituti scolastici, per offrire ad un numero sempre maggiore di ragazze di seconda media inferiore l’opportunità di trascorrere una giornata presso la sede di imprese del territorio.

Nella scelta della professione, infatti, molte volte le giovani optano per mestieri e indirizzi di studio tradizionali, non sfruttando appieno le proprie opportunità professionali. Questo si ripercuote poi negativamente sulle possibilità di carriera e sul reddito, ma ne fanno le spese anche le aziende, dato che proprio nei settori tecnici c’è evidente carenza di personale qualificato. Diversi gli obiettivi del progetto che vanno dal favorire l’orientamento professionale, all’incoraggiare e rafforzare la fiducia delle ragazze nelle proprie capacità indirizzandole verso opportunità professionali adeguate, dal consentire il confronto con attività e ruoli meno tradizionali nei settori tecnici, scientifici e artigianali, al fatto di far conoscere le possibilità occupazionali che offrono tali settori produttivi.

Il progetto vede coinvolte un numero crescente di studentesse e di imprese a conferma della accresciuta sensibilità che mondo della scuola e mondo del lavoro mostrano verso il tema dell’orientamento professionale:  quest’anno 158 studentesse di seconda media, indicate per i loro meriti da 8 scuole secondarie (13 plessi scolastici); ad accoglierle si sono proposte 56 aziende - individuate con la collaborazione delle Associazioni di Categoria - che le accompagneranno nella visita alle proprie strutturegiovedì mattina. Le ragazze visiteranno gli uffici, i magazzini, i locali di produzione affiancate da un tutor che avrà il compito di informare e spiegare loro le funzioni dei collaboratori, i compensi, il regolamento, le problematiche, i progetti, tutto questo per far vivere un’esperienza di lavoro e trasmettere una visione globale di procedure, tempistiche e modalità. Un mondo nuovo, quello lavorativo, che si aprirà agli occhi delle studentesse che osserveranno, avanzeranno domande, ascolteranno e si confronteranno utilizzando strumenti di monitoraggio al termine di questo singolare stage formativo.

Quella di giovedì è la prima fase del progetto che si completerà con una cerimonia alla presenza delle autorità e della stampa, prevista il prossimo 28 maggio. Durante la manifestazione le ragazze, che potranno raccontare la propria esperienza in azienda, riceveranno gli attestati di partecipazione e le foto ricordo. “È con soddisfazione che registriamo un accresciuto interesse da parte sia delle scuole, sia delle imprese per questa significativa iniziativa di orientamento – commenta Alberto Zambianchi, presidente della Camera di Commercio di Forlì-Cesena –. Sapersi orientare rispetto alle tante e diverse professioni nel mondo del lavoro non è facile, per questo è particolarmente importante che mondo della scuola e mondo delle imprese stringano, come con questo progetto, alleanze e mettano in atto collaborazioni, per aiutare i ragazzi e le proprie famiglie e scegliere il percorso più idoneo per valorizzare le attitudini e realizzare le legittime aspettative che le giovani generazioni devo nutrire verso il sistema delle imprese.”

“Il ruolo delle donne nelle imprese e nel mondo del lavoro è sempre più determinante e insostituibile – dichiara Catia Ridolfi, Presidente CIF Forlì-Cesena -, in una società moderna e aperta è importante proporre alle ragazze che si accingono ad assumere le prime importanti decisioni relative al proprio futuro lavorativo alcune esperienze capaci di avvicinarle alle realtà aziendali, ecco perchè il Comitato per l'Imprenditoria Femminile già da alcuni anni realizza questa iniziativa rivolta alle studentesse delle scuole medie, che saranno nel giro di pochi anni un'importante risorsa per il nostro tessuto economico-produttivo."

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