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Domenica, 14 Agosto 2022
Economia

Hera, approvato i risultati del terzo trimestre 2014: utile in crescita

Il rendiconto presentato include il contributo di AcegasAps, aggregata all’interno del Gruppo Hera a decorrere dal primo gennaio 2013, e di Amga Udine dal 1 luglio

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera ha approvato all’unanimità i risultati economici consolidati al 30 settembre. Il rendiconto presentato include il contributo di AcegasAps, aggregata all’interno del Gruppo Hera a decorrere dal primo gennaio 2013, e di Amga Udine dal 1 luglio. Nonostante un lieve calo dei ricavi, dovuto soprattutto agli effetti climatici dei primi 4 mesi dell’anno, i principali risultati sono in crescita rispetto al medesimo periodo 2013, grazie alle operazioni di consolidamento e all’estrazione delle relative sinergie, ma anche ai buoni risultati del solo perimetro Hera.

Margine operativo lordo (MOL) - Il margine operativo lordo consolidato al 30 settembre passa da 580,8 a 632,7 milioni di euro con una crescita di 51,9 milioni di euro (+8,9%), grazie a tutte le principali aree d’affari del Gruppo: l’area gas evidenzia un aumento di +9,5 milioni di euro, l’area energia elettrica +22,4 milioni di euro, l’area ciclo idrico +19,3 milioni di euro e l’area ambiente +2,3 milioni di euro.

Risultato operativo e utile ante-imposte - L’utile operativo cresce a 312,9 milioni (+11,1%). Il risultato della gestione finanziaria al 30 settembre 2014 risulta pari a 102,7 milioni di euro in lieve diminuzione rispetto ai 104,2 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente (-1,4%). Il beneficio è dovuto principalmente al minor costo dell’indebitamento medio rispetto al 2013. Il risultato positivo della gestione finanziaria compensa i minori utili apportati sia dalle società collegate sia dalle società in joint venture, per un totale di 3,4 milioni di euro. Tra queste ultime impatta primariamente Estenergy, società di vendita detenuta da AcegasAps che ha risentito dell’anomala stagione termica di inizio 2014.

Utile netto adjusted - L’utile netto adjusted, ossia prima di ricavi e oneri non ricorrenti, cresce di 26,8 milioni di euro, +27,3%, passando da 98,0 milioni di euro del 30 settembre 2013 a 124,8 milioni di euro del 30 settembre. Il risultato netto complessivo, che include invece componenti straordinarie di reddito non ricorrenti per 43,7 milioni di euro a seguito dell’acquisizione nell’esercizio 2013 di AcegasAps, passa dai 141,7 milioni dei primi nove mesi 2013 a 122,4 milioni al 30 settembre. L’utile per azione è pari a 7,8 centesimi di euro, in crescita rispetto ai 6,5 centesimi di euro calcolati sull’utile netto adjusted consuntivato nei primi nove mesi dell’esercizio 2013.

Investimenti e posizione finanziaria netta - Nei primi 9 mesi del 2014 gli investimenti lordi del Gruppo ammontano a 232,1 milioni, in aumento rispetto al dato dello stesso periodo del 2013 (195,4 milioni di euro) ed in linea con quanto previsto dal piano industriale.
La posizione finanziaria netta si attesta a 2.700,9 milioni, in miglioramento rispetto ai 2.730,5 milioni registrati nel bilancio semestrale e beneficia dei positivi risultati economici in crescita e di un leggero miglioramento registrato nel capitale circolante, che hanno più che compensato gli effetti del consolidamento di Amga Udine dal 1 luglio 2014. Si conferma inoltre un indebitamento prevalentemente costituito da debiti a medio lungo termine che coprono circa l’85% del totale dell’indebitamento, anche grazie all’emissione del Green Bond decennale.

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