Sabato, 25 Settembre 2021
Economia

Hera, online il report di sostenibilità "Costruire insieme il futuro". Territorio attivo nel riuso solidale

Importanti obiettivi raggiunti grazie alla collaborazione fra la multiutility e tutti gli attori delle comunità locali. I risultati sono al centro della quarta edizione del report “Costruire insieme il futuro”

Importanti obiettivi raggiunti grazie alla collaborazione fra la multiutility e tutti gli attori delle comunità locali. I risultati sono al centro della quarta edizione del report “Costruire insieme il futuro”, che si presenta sotto una nuova veste grafica ed è già disponibile online. La provincia di Forlì Cesena molto attiva nel riuso solidale: nel 2020 recuperati e avviati a riutilizzo farmaci, per un valore di 21mila euro, e 55 tonnellate di ingombranti

Un valore veramente condiviso va creato insieme. Per questo il Gruppo Hera mette in campo progetti concreti, attraverso i quali collabora con cittadini, istituzioni, aziende e terzo settore a favore dei territori in cui opera, nell’interesse dell’ambiente e delle generazioni future. 

I progetti sono illustrati in “Costruire insieme il futuro”, report tematico di sostenibilità, alla sua quarta edizione, che la multiutility dedica alle iniziative in cui le comunità locali, coinvolte o abilitate da Hera, assumono un ruolo attivo in alcune fra le più importanti sfide del nostro tempo.

Circolarità per l’ambiente e il territorio: il riuso solidale 

Sono numerose le iniziative con cui Hera promuove il recupero e il riuso di beni, come mobili e oggetti non più utilizzati, farmaci integri e non scaduti, pasti non consumati nelle proprie mense aziendali, generando benefici per tutta la comunità. Queste iniziative sono realizzate grazie alla fondamentale collaborazione dei cittadini e con il supporto di Last Minute Market, società spin off accreditata dell’Università di Bologna, insieme a enti no profit che operano sui vari territori. 

Con Cambia il finale, progetto per l’avvio al riuso di ingombranti (e non solo), dismessi ma ancora in buono stato, soltanto nel 2020 sono state avviate al riuso 501 tonnellate di questi beni. Sempre in collaborazione con gli enti no-profit locali, CiboAmico permette quotidianamente di donare a persone in stato di necessità i pasti completi e intatti provenienti dalle mense aziendali di Hera. Nel 2020 ne sono stati recuperati oltre 8.200, cui si sono aggiunte 2,3 tonnellate di alimenti non venduti, ancora integri, recuperate dal Mercato Albinelli di Modena dove questo progetto è attivo. Con FarmacoAmico, al quale collaborano anche 156 farmacie attive sul territorio servito da Hera, sono avviate a riuso confezioni intatte di farmaci non ancora scaduti. L’attività, lo scorso anno, ha permesso il recupero di medicinali per un valore complessivo di quasi 460mila euro.

A Forlì Cesena il valore dei farmaci recuperati e riutilizzati è stato di 21mila euro; 55 le tonnellate di ingombranti ancora in buono stato che hanno trovato nuova casa.

Questi progetti contribuiscono anche a valorizzare e sostenere il personale svantaggiato impegnato per lo svolgimento delle varie attività.

Partnership con altre aziende per promuovere la sostenibilità

Oltre che insieme ai cittadini, agli enti locali, alle associazioni e alle organizzazioni, anche le collaborazioni con altre aziende giocano un ruolo di fondamentale importanza per la riuscita di iniziative che portino benefici alla società e all’ambiente. La multiutility, ad esempio, ha avviato una partnership con Eni per trasformare l’olio esausto vegetale raccolto da Hera in biocarburante. 

Nel 2020 sono state oltre 1.000 le tonnellate di oli avviate al recupero. Insieme a McDonald’s, è stato realizzato un progetto che ha l’obiettivo di potenziare la raccolta differenziata dei rifiuti riciclabili, come carta e organico; 90% è la quota di raccolta differenziata nei ristoranti coinvolti. Economia circolare e sostenibilità sono al centro del Circular economy report redatto dal Gruppo Hera per Fruttagel, previsto dal protocollo Hera Business Solution siglato nel 2020 tra le due aziende. Con l’accordo, la multiutility ha messo le proprie competenze, e quelle delle sue numerose società, al servizio di questa primaria azienda nazionale del settore agro-industriale alimentare, per supportarla, con una proposta multiservizio, nel raggiungere risultati di circolarità sempre più elevati e sfidanti lungo l’intero processo produttivo. Le soluzioni finora adottate hanno permesso a Fruttagel di diminuire del 29% i consumi energetici e di recuperare il 30% di acqua.

A tutti i propri clienti la multiutility offre l’opportunità, con ‘Hera impronta zero’, di avere energia elettrica al 100% da fonti rinnovabili. Finora i clienti ‘a emissioni zero’ sono il 16,6%

I progetti a sostegno della transizione digitale

Tra le iniziative cui tutti possono contribuire per costruire insieme il futuro, Hera promuove in modo particolare la digitalizzazione, sfruttandone le potenzialità per moltiplicare le occasioni di collaborazione con i cittadini e consentire loro una relazione più diretta, veloce ed efficace con l’azienda. Nel 2020 sono state 61mila le segnalazioni pervenute tramite l’app di Hera ‘Il Rifiutologo’, tramite la quale è possibile informarsi sul corretto conferimento dei rifiuti differenziati e segnalare eventuali criticità ambientali, migliorando il decoro urbano. Per coloro che desiderino avere informazioni sulla qualità dell’acqua di rubinetto e adottare comportamenti più sostenibili riguardo al suo consumo, è disponibile l’app ‘L’Acquologo’, che solo lo scorso anno ha registrato 12mila download. Clienti e cittadini possono crescere in consapevolezza rispetto ai propri consumi energetici scaricando l’app My Hera (415mila download da inizio progetto), con la quale accedere al ‘diario dei consumi’. Con Digi e Lode, si può contribuire a dotare le scuole della propria città di strumenti digitali, semplicemente attivando i servizi che Hera mette a disposizione online. Si ricorda che l’interazione col mondo della scuola è sempre stata di primaria importanza per Hera che, nonostante l’emergenza sanitaria, ha continuato a svolgere progetti didattici gratuiti di educazione ambientale, in presenza e a distanza, su tutto il territorio in cui opera. Lo scorso anno scolastico vi hanno aderito oltre 1.280 scuole e quasi 100mila studenti.

Una nuova veste grafica

La nuova edizione di “Costruire insieme il futuro”, già disponibile online e, a breve, agli sportelli clienti, si presenta in una veste grafica completamente rivisitata, che inaugura il nuovo layout della collana dedicata ai report tematici di sostenibilità, la quale proseguirà durante il corso dell’anno con “Energie per il clima”, “In buone acque” e “Sulle tracce dei rifiuti”. Le innovazioni principali riguardano il formato, sempre più tascabile, e la leggerezza della pubblicazione, ancora più sintetica e diretta, caratterizzata da messaggi brevi e precise call to action, grazie alle quali il lettore – muovendosi in modo libero all’interno di uno spazio grafico arioso ed essenziale - può non soltanto informarsi tramite i tanti rimandi ai contenuti di approfondimento presenti sul sito internet aziendale ma anche capire come e quali buone pratiche adottare. 

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