I lavori più richiesti dopo l'estate, e le figure più difficili da trovare per le imprese

Occupazione in Romagna, le imprese di Forlì-Cesena hanno programmato 7.320 entrate nel periodo agosto-ottobre

Dopo il periodo estivo torna a prevalere la previsione di entrate nel mondo del lavoro nel territorio provinciale di Forlì-Cesena rispetto a quello di Rimini (7.320 contro 6.680) con un 21,8% di imprese che prevedono entrate per il primo e un 19,2% per il secondo. Entrambi i valori sono al di sotto di quello regionale 23,2%, mentre sul valore nazione del 21,2%, Forlì-Cesena risulta leggermente superiore e Rimini ampiamente inferiore, probabilmente per la fine della stagione estiva.

I settori che nel trimestre prevedono maggiori entrate sono: Turismo per Forlì-Cesena (24,8%), per Rimini Altri servizi (22,1%). Per entrambi i territori sono le imprese più grandi (250 dipendenti e oltre) a programmare le maggiori entrate (84,8% per Forlì-Cesena e 85% per Rimini).
Le professioni più richieste nel trimestre sono: Addetto ai servizi di pulizia per la provincia di Forlì-Cesena e Cameriere di sala per la provincia di Rimini.

Analizzando il mese di agosto le imprese indagate del settore industriale, del commercio e dei servizi registrano 1.600 fabbisogni professionali sia a Forlì-Cesena che a Rimini, numeri consistenti in ambito regionale pari al 14,6% del flusso (luglio 17,6%, giugno 24,2%); in Italia gli ingressi programmati sono circa 248.000 e l’Emilia-Romagna per la mensilità corrente pesa per il 8,8%.

Le difficoltà di reperimento delle figure ricercate dalle imprese riguardano un caso su tre a prescindere dalle età, in linea col dato nazionale; più difficili da reperire per il mese di agosto sono i profili di Operai nelle attività metalmeccaniche richiesti in altri settori con il 57% delle richieste a Forlì-Cesena e 65,4% della domanda a Rimini.

Gli impieghi proposti sono prevalentemente alle dipendenze (91% dei casi a Rimini e 86% a Forlì-Cesena) in prevalenza a termine (94% Rimini e 73% per Forlì-Cesena e di quelli alle dipendenze 77% e 61%).

La richiesta di laureati riguarda solo l’8% delle entrate sia a Forlì-Cesena che a Rimini (11% il dato in Italia); le richieste di profili high skills, di dirigenti - specialisti e tecnici, sono pari al 16% a Rimini e 12% per Forlì-Cesena, quando in media nazionale incidono per il 17%.

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