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Giovedì, 19 Maggio 2022
Economia

I primi 5 anni della Camera di commercio 'accorpata', il bilancio: "Raggiunti gli obiettivi fissati"

L’incontro avvenuto giovedì in modalità web è stato l’occasione per illustrare sinteticamente le principali attività e i risultati raggiunti, nell’arco temporale dei primi cinque anni della Camera della Romagna

La Camera di Commercio della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini ha incontrato i principali stakeholder dei territori provinciali di Forlì-Cesena e di Rimini, nell’ambito dell’annuale “Giornata della Trasparenza”.

L’incontro avvenuto giovedì in modalità web è stato l’occasione per illustrare sinteticamente le principali attività e i risultati raggiunti, nell’arco temporale dei primi cinque anni della Camera della Romagna.

“Non è facile sintetizzare l’attività svolta in questi ultimi anni, ma posso dire senza timore di smentita, che abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati con l’operazione di “accorpamento” delle due preesistenti Camere di Forlì-Cesena e di Rimini – ha dichiarato Alberto Zambianchi, presidente della Camera di commercio della Romagna –. Abbiamo dimostrato che la visione di unire le specificità e le competenze dei due territori provinciali ha dato vita a una realtà capace di valorizzare le potenzialità del sistema imprenditoriale, creando le condizioni per un nuovo modello di sviluppo che, partendo, dalle caratteristiche e dalle tradizionali vocazioni dei territori, realizza un ecosistema sociale ed economico più competitivo, più innovativo e più attrattivo. Nonostante una legge di riforma che ha di fatto dimezzato le nostre risorse, nonostante il perdurare di una crisi economica quasi decennale e nonostante l’avvento della pandemia da Covid-19, la Camera ha mantenuto e accresciuto la propria operatività, ha rafforzato il sistema delle relazioni per la governance, ha messo in campo le risorse e le competenze di cui dispone per dare a imprese e Istituzioni, il maggior supporto possibile, con una visione di lungo periodo. Il nostro impegno è ancora più forte in questo momento di grande cambiamento e di grandi responsabilità, sia nelle scelte, sia nei progetti da attuare per consentire ai nostri territori di attrarre le provvidenze all’orizzonte, a cominciare dal PNRR nazionale, da quelle regionali e dai nuovi fondi della Programmazione Europea 2021-22. In particolare, proprio per quanto riguarda i progetti, ritengo necessario che siano, per quanto possibile, “di area vasta”, dimostrando il massimo della capacità di ascolto e della capacità di risposta”.

I principali risultati negli ambiti strategici del programma pluriennale 2016-2021

La “parola chiave” degli ambiti di intervento del Programma Pluriennale 2016-2021, è “competitività”, del territorio, delle imprese, dell’ente.

Principali interventi per la competitività del territorio

Per supportare in modo ottimale l’infrastrutturazione strategica del territorio e delle imprese, la Camera di commercio della Romagna, al 31 dicembre 2020, ha partecipazioni in 20 organismi, ritenuti importanti per le finalità istituzionali e cruciali per lo sviluppo.

Per la digitalizzazione, sono stati erogati oltre 1.700.000 euro di voucher alle imprese e ha offerto quasi 900 consulenze gratuite a PMI del territorio per la valutazione dell’impiego di nuove tecnologie, a cui si aggiungono le molteplici attività di formazione e informazione per la diffusione della cultura digitale.

La Camera è anche attiva per l’attuazione dell’Agenda Digitale e la diffusione, a imprese e cittadini, di strumenti per l’identità digitale e per il rapporti con le Pubbliche Amministrazioni. Nel quinquennio, perciò, ha investito sull’ampliamento dell'accesso ai servizi digitali da parte delle imprese ha rilasciato oltre 22.000 dispositivi CNS/Firma Digitale, oltre 14.000 carte tachigrafiche e ha attivato oltre 36.500 cassetti digitali per l’imprenditore.

Per aumentare l’attrattività turistica, commerciale e culturale, la Camera, dal 2017 al 30 settembre 2021, ha erogato oltre 2.700.000 euro di contributi per la promozione del territorio e del turismo. Inoltre, in sinergia con i principali attori del territorio, partecipa a campagne di comunicazione per il rilancio dell’immagine Romagna, come Destinazione Turistica, ed è presente nelle governance di tutti gli organismi che promuovono lo sviluppo strategico e integrato del territorio.

La Camera della Romagna è riconosciuta come punto di riferimento per la filiera dell’istruzione e della formazione in tema di orientamento al lavoro e alle professioni, di progettazione di PCTO - percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento - e di certificazione delle competenze in contesti informali. In questo ambito, nel quinquennio, ha concesso circa 700.000 euro di contributi per iniziative di alternanza scuola-lavoro, per la ripresa delle attività post Covid-19 e per l’inserimento in azienda di competenze strategiche. A queste si aggiungono i 770 eventi realizzati per studenti, docenti e famiglie e il supporto diretto alle scuole per l’attivazione di PCTO. Inoltre, è in fase di avvio la creazione di una community digitale sui temi del lavoro.

La Camera promuove e diffonde l’innovazione, principalmente attraverso la propria Azienda Speciale CISE e, in particolare, l’innovazione responsabile, di cui CISE è un player di livello europeo. L’Azienda è anche centro per l’innovazione accreditato alla rete Alta Tecnologia e fa parte degli advisory board di importanti progetti europei e nazionali. Inoltre, contribuisce a diffondere la conoscenza sui temi delle cd “transizioni gemelle”, cioè digitale e green, attraverso l’organizzazione di webinar.

Attraverso CISE e anche con altri Organismi, pubblici e privati, la Camera promuove lo sviluppo sostenibile e la responsabilità sociale d’impresa, e sono oltre 300 gli aspiranti imprenditori che hanno usufruito dei servizi di “Primo Miglio”, un acceleratore di Startup Responsabili unico nel panorama nazionale ed europeo, di cui la Camera è promotrice.

Grazie a un puntuale lavoro di documentazione, raccolta, elaborazione e interpretazione di dati economico-statistici, la Camera è punto di riferimento sul territorio per l’informazione economica, utile strumento a supporto della attività decisionale della Camera, di Enti pubblici e Imprese per la crescita e la competitività del territorio. Nei cinque anni, tra gli altri, sono stati realizzati 204 pubblicazioni, 28 report di analisi dell’Osservatorio economico, 235 comunicati stampa di informazione economica.

Principali interventi per la competitività delle imprese

Nei cinque anni di mandato, la Camera di Commercio della Romagna, per lo sviluppo e la competitività del sistema economico territoriale ha erogato 3.727.000 euro di contributi per favorire l'accesso al credito delle imprese del territorio riconoscendo il ruolo fondamentale d'intermediazione creditizia svolto dai "Confidi”.

Per supportare la nuova imprenditorialità ha erogato 146.000 euro per la partecipazione a Nuove Idee Nuove Imprese, la Business Plan Competition che supporta i giovani (aspiranti e neo imprenditori) a realizzare la propria impresa.

Una linea strategica del mandato è legata all’internazionalizzazione delle imprese, per la quale la Camera ha erogato circa 910.000 euro in voucher per progetti di internazionalizzazione a cui si aggiungono circa 600.000 euro per contributi per fiere all’estero. La Camera, inoltre, realizza progetti per le neo imprese esportatrici e assiste tutte le imprese sulle principali normative di fiscalità internazionale, contrattualistica, ecc. Importante è l’attività di certificazione, con il rilascio, nel quinquennio, di oltre 150.000 documenti per l’esportazione.

Per la Regolazione e la tutela del mercato, la camera realizza iniziative di prevenzione per garantire la leale concorrenza fra imprese e per la tutela dei consumatori. Dalla costituzione al 30 settembre 2021 sono stati verificati oltre 6.000 strumenti metrici (bilance, erogatori di carburante, ecc.).

L’impegno è alto anche per la tutela della proprietà industriale ed è stata promossa l’attività dell’ufficio Brevetti che ha gestito circa 3.000 depositi di marchi e brevetti.

La competitività delle imprese è favorita anche dalle azioni promosse dalla Camera per favorire la diffusione della cultura di conciliazione e promuovere l’utilizzo di risoluzione alternativa delle controversie anche attraverso il proprio organismo di mediazione. Nel quinquennio sono state gestite quasi 800 mediazioni civili e commerciali e nominati circa 30 arbitri/collegi arbitrali in arbitrati ad hoc.

Lo sviluppo dell’economia è strettamente connesso alle azioni di contrasto alle infiltrazioni della criminalità nel tessuto economico, pertanto la Camera riserva particolare attenzione alla trasparenza e al sostegno della legalità nell’economia, per favorire la competitività delle imprese. In proposito, ha sottoscritto 2 protocolli di legalità con le Prefetture di Forlì-Cesena e Rimini e partecipa a 7 tavoli tecnici, sempre presso le Prefetture. Da quest’anno la Camera ha messo a disposizione delle Forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza), gratuitamente, la piattaforma REX, un sistema innovativo di indagine per la ricerca e l’analisi di infiltrazioni criminali nelle imprese. Inoltre, ha aderito al progetto “Spazi per ricominciare” per rendere fruibili, alle imprese che ne hanno necessità a seguito dell’emergenza Covid-19, i beni confiscati in via definitiva alla criminalità organizzata.

Principali interventi per la competitività dell’ente

I Principali macroindicatori della Camera come organizzazione, indicano un’amministrazione con un bilancio in equilibrio economico, che paga i propri fornitori con una media di 12 giorni prima della scadenza.

Delle oltre 70.000 pratiche annue, l’iscrizione avviene, in media, nei 5 giorni al Registro Imprese e entro i 30 giorni per quelle al Repertorio Economico Amministrativo.

La Camera ha raggiunto il 100% della dematerializzazione del flusso documentale in uscita, con un efficientamento significativo dal punto di vista economico ed ecologico.

L’indagine di customer satisfaction 2020 ha restituito risultati positivi su tutti i sui principali servizi erogati, con una valutazione complessiva pari a 3,5 in una scala predefinita da 1 a 5.

Nel 2020 l’Azienda Speciale CISE si è autofinanziata per oltre il 75%.

La camera di commercio della Romagna persegue la politica della trasparenza come strumento di garanzia dell’accessibilità dei dati per tutelare i diritti di tutti e di prevenzione alla corruzione per assicurare il buon andamento e l’imparzialità delle proprie azioni.

Il 100% dei documenti obbligatori sono stati  inseriti nei tempi previsti nell’area Amministrazione Trasparente del sito camerale, che nel quinquennio del mandato ha registrato circa mezzo milione di visite.

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