Martedì, 28 Settembre 2021
Economia

Il turismo mette il turbo a giugno: bene l'Appennino, a macchia di leopardo le terme del Forlivese

I dati provvisori di metà anno relativi al movimento turistico, resi disponibili dalla Regione Emilia-Romagna, certificano una ripresa del settore, con decisi incrementi annui negli arrivi e nelle presenze

I dati provvisori di metà anno relativi al movimento turistico, resi disponibili dalla Regione Emilia-Romagna, certificano una ripresa del settore, con decisi incrementi annui negli arrivi e nelle presenze; aumenti che, tuttavia, non riescono a compensare la perdita rispetto allo stesso periodo dell’anno 2019 (pre-covid). In forte ripresa sia il turismo nazionale, sia quello estero. Risultato positivo per giugno, il primo dei tre mesi della stagione estiva. In crescita anche la permanenza media (rapporto presenze/arrivi). I dati provvisori relativi al movimento turistico nel periodo gennaio-giugno 2021, per la provincia di Forlì-Cesena, registrano una forte crescita annua degli arrivi del 70,6% (253.448 unità) e delle presenze del 95,4% (1.016.240 unità). Nel confronto col periodo pre-covid gennaio-giugno 2019, però, i numeri rimangono negativi (-47,6% di arrivi, -44,9% di presenze), segno di un calo turistico molto marcato nell’anno appena trascorso.

Gli aumenti, rispetto ai primi sei mesi del 2020, interessano sia la clientela italiana, sia quella straniera, con numeri più alti per quest’ultima: +69,2% gli arrivi italiani e +90,7% le presenze nazionali, +91,6% gli arrivi stranieri e +149,0% le presenze estere.  Giugno 2021, primo mese della stagione estiva, registra una crescita, rispetto a giugno 2020, del 122,3%, in termini di arrivi, e del 139,0%, riguardo alle presenze; nello specifico, il mese assorbe il 59,2% del totale degli arrivi e il 67,2% delle presenze complessive. La permanenza media (rapporto presenze/arrivi) nei primi sei mesi dell’anno aumenta di 0,5 giorni, rispetto a gennaio-giugno 2020 (da 3,5  giornia 4 giorni), grazie soprattutto ai turisti stranieri che fanno segnare +1,3 giorni (da 4,5 giorni a 5,8 giorni), mentre si rilevano +0,5 giorni per i turisti italiani (da 3,4 giorni. a 3,9giorni). Nel periodo gennaio-giugno 2021 si evidenzia l’incremento annuo delle presenze in tutti i comuni, con l’unica eccezione rappresentata dalla località termale di Bagno di Romagna (-5,9%). Riguardo ai comuni della riviera, a Cesenatico (60% delle presenze provinciali) si assiste ad un aumento delle presenze del 116,3%, a Gatteo e San Mauro Pascoli (dati aggregati) del 246,3% e a Savignano sul Rubicone del 100,9%. Con riferimento ai grandi comuni, a Forlì e a Cesena le presenze crescono, rispettivamente, del 31,4% e 40,6%. Per le altre località termali, si rileva un +27,1% a Castrocaro Terme e Terra del Sole e un +3,8% a Bertinoro. In aumento anche le presenze nelle località dell’Appennino forlivese (+20,9%) e nei comuni cosiddetti collinari (+109,2%).
 

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