Imprese e innovazione, Romagna Tech punta ad un 2019 nel segno dell'espansione

"Gli obiettivi per il 2019 - è stato evidenziato - sono l’ampliamento della compagine sociale, con l’ingresso di nuove imprese rilevanti dei settori produttivi del territorio romagnolo"

Assemblea di fine anno per Romagna Tech, società formalmente costituita a febbraio 2018 dall’integrazione tra "Romagna Innovazione" e "Centuria". "Il bilancio di questi primi mesi di attività - commenta Enrico Sangiorgi, presidente di Romagna Tech - è certamente positivo. L’integrazione tra competenze e ambiti di attività porta a risultati interessanti, ad una offerta di servizi più efficiente e approfondita a favore delle imprese". "Gli obiettivi per il 2019 - prosegue – sono l’ampliamento della compagine sociale, con l’ingresso di nuove imprese rilevanti dei settori produttivi del territorio romagnolo, e l’aumento del valore aggiunto della partecipazione in Romagna Tech, consolidando i rapporti di conoscenza e collaborazione con i soci".  
 
In linea con gli obiettivi 2019, è imminente l’ingresso nella compagine sociale delle imprese Macifin di Lugo, Pieri di Pievesestina di Cesena, Vem Sistemi di Forlì e Sofos di Imola. Un  risultato che si aggiunge ai numeri messi a segno dalla società nei suoi primi dieci mesi di vita. A sintetizzare i risultati raggiunti quest’anno è Alessandra Folli, direttore-Servizi per il territorio: “L’attività commerciale 2018 si è concretizzata con 78 proposte/progetti di servizi per startup e imprese, oltre che a bandi o gare pubbliche; 44 sono state acquisite e 28 sono in fase di valutazione, su temi come industria 4.0, reti di sensori, visione artificiale, dispositivi e macchine Iot (internet of things), tecnologie per l’agroindustria, economia circolare, materiali innovativi, cultura e turismo. Oltre l’80% delle attività - sottolinea - sono state realizzate a favore di imprese romagnole, ravennati e forlivesi-cesenati in egual misura, a dimostrazione del forte focus territoriale della società”.

Tra le funzioni di Romagna Tech c’è anche quella di diffondere cultura dell’innovazione attraverso eventi e workshop, organizzati anche in collaborazione con altre realtà e istituzioni del territorio (Festival della Cultura Tecnica 2018, Bassa Romagna in Fiera, Conselice impresa, ecc). In questo ambito, sono state in totale 30 le iniziative, che hanno visto la partecipazione di oltre 1000 persone, tra cui 200 imprese e 220 studenti.In programma c’è anche la realizzazione dell’Open Lab, un laboratorio didattico-sperimentale plurifunzionale che avrà sede presso l’incubatore Torricelli di Faenza, e che vedrà un coinvolgimento diretto dell’Università di Bologna per l’attività di gestione ed esercizio.

Infine l’attività svolta sul fronte startup, sviluppata con servizi di consulenza per il business planning, l’attività di networking con investitori e altro. Sono 13 quelle attualmente insediate nei due incubatori gestiti da Romagna Tech, 9 al Torricelli di Faenza e 4 a U-Start della Bassa Romagna. "Per noi - afferma Nadia Carboni, dirigente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna - è fondamentale avere sul territorio uno strumento che aiuti la nascita e il consolidamento di nuove imprese. Proprio in questi giorni è stata pubblicata una nuova call, per la selezione di 3 startup da insediare nel nostro incubatore”.

Alcune partnership arricchiscono il network col quale Romagna Tech può supportare le startup. Tra queste, il Premio Marzotto, Start Cup Emilia Romagna, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Italia Startup, Coopstartup Romagna, Upidea. Un esempio tangibile del lavoro svolto in questo campo è quello presentato da Domenico Cassitta, ceo di Radoff, una startup innovativa che monitora e corregge i livelli di radon, gas nocivo presente naturalmente nel suolo, negli ambienti chiusi. "Romagna Tech - afferma Cassitta - ci sta affiancando a 360 gradi, con spazi attrezzati all’incubatore Torricelli, supporto alla crescita organizzativa della startup e consulenza specialistica per lo sviluppo tecnologico del nostro prodotto". Approfondimenti tecnologici, progettazione su bandi di interesse, networking saranno al centro delle attività anche nel 2019, assieme all’ampliamento del mercato e delle competenze ingegneristiche interne in settori in forte sviluppo, come l’industria della salute e benessere e l’agroalimentare.

 
 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Dea Bendata torna in Corso della Repubblica: colpaccio con soli 3 euro

  • "Terrona", il caso della lite condominiale finisce in tv: "Non sono razzista, insulti sotto l'effetto dell'ira"

  • Assalita nella lite condominiale a suon di 'terrona' e 'morta di fame': l'amara segnalazione di una donna

  • Due concorsi per una settantina di posti nel pubblico impiego, la Cgil organizza la formazione

  • "Ripuliva" i soldi delle fatture false in una sala giochi: riciclaggio sull'asse Faenza-Forlì, sequestro da un milione di euro

  • Escort e over 45, la trasgressione non ha età: il lato piccante e proibito di Forlì

Torna su
ForlìToday è in caricamento