Mani in pasta: piccoli agrichef si dilettano nella preparazione degli gnocchi

Durante il lavoro in classe l’Agrichef ha percorso insieme ai bambini le tappe per la preparazione degli gnocchi

Dal campo alla tavola passando per i banchi di scuola. Le ricette della tradizione contadina, preservate dall’attività degli agrichef di Campagna Amica – veri e propri custodi delle tradizioni gastronomiche del territorio – arrivano dentro le scuole materne ed elementari della provincia di Forlì-Cesena grazie al progetto didattico ‘Il cibo giusto 4.0’ promosso da Donne Impresa Coldiretti provinciale.

Il programma di ‘Educazione alla Campagna Amica’, volto a sensibilizzare gli studenti alla stagionalità delle produzioni, al consumo consapevole e alla salvaguardia della biodiversità racchiusa negli alimenti locali e quindi nelle ricette della tradizione – è partito martedì mattina dalla scuola dell’infanzia “Acquerello” di Forlimpopoli coinvolgendo tre sezioni didattiche per un totale di 66 bambini. I piccoli alunni, grazie al coinvolgimento di Katia Sandri, agrichef dell’Agriturismo Campo Rosso di Civitella di Romagna e vicepresidente di Terranostra Forlì-Cesena e Rimini (l’associazione per l'agriturismo, l'ambiente e il territorio di Coldiretti) hanno letteralmente messo le mani in pasta realizzando la ricetta “Gnocchetti verdi alle erbe aromatiche”.

Durante il lavoro in classe l’Agrichef (che aveva precedentemente reperito gli ingredienti necessari al nuovo Mercato di Campagna Amica di viale Bologna 75) ha percorso insieme ai bambini le tappe per la preparazione degli gnocchi, raccontando, passo dopo passo, quanta biodiversità si racchiude in ogni singolo alimento e perché è importante avere un’alimentazione varia, che segua la stagionalità e che si basi sui prodotti del territorio: “Attraverso la scelta del cibo quotidiano – spiega Katia Sandri - possiamo contribuire in modo determinante alla salvaguardia del patrimonio agroalimentare locale e quindi alla tutela del lavoro degli agricoltori e dell’ambiente”.

La ricetta è stata creata utilizzando le erbe spontanee della nostra zona: rosolacce, borragine, tarassaco, ortica, ma anche piante aromatiche quali rosmarino, salvia, melissa, con l’aggiunta di farine biologiche di grani antichi e ricotta, tutto rigorosamente a km0. Terminata l’attività in tutte le sezioni, i bambini hanno potuto assaggiare i loro gnocchi con gusto e soddisfazione. "L'obiettivo di queste iniziative e dell’intero progetto di Educazione alla Campagna Amica - spiega Lisa Paganelli, responsabile provinciale di Donne Impresa Coldiretti - è far riscoprire il ruolo dell'agricoltura nella gestione della sana alimentazione, far conoscere alle giovani generazioni le tradizioni agricole e gastronomiche del territorio in cui essi vivono e, da ultimo, far capire ai bambini il lavoro dell’agricoltore e dell’agrichef, quindi di chi produce e di chi ‘trasforma’ il cibo". Proprio l’attività condotta da Donne Impresa sarà giovedì al centro dell’incontro tra il comitato provinciale e la Responsabile regionale del Movimento, Luciana Pedroni in visita a Forlì.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Dea Bendata torna in Corso della Repubblica: colpaccio con soli 3 euro

  • "Terrona", il caso della lite condominiale finisce in tv: "Non sono razzista, insulti sotto l'effetto dell'ira"

  • Assalita nella lite condominiale a suon di 'terrona' e 'morta di fame': l'amara segnalazione di una donna

  • Due concorsi per una settantina di posti nel pubblico impiego, la Cgil organizza la formazione

  • Escort e over 45, la trasgressione non ha età: il lato piccante e proibito di Forlì

  • Oltre un milione di spettatori per il servizio sull'ospedale di Forlì in onda su Rai Tre

Torna su
ForlìToday è in caricamento