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"La pandemia ha allargato il problema della disparità di genere", Cna rinnova il suo impegno 

"Le donne sono le più colpite dal virus, nel senso che pagano un prezzo particolarmente alto alla crisi. Il 98% di chi ha perso il lavoro in Italia è donna"

Si conferma l’impegno di CNA Forlì-Cesena per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere. In occasione della Giornata Internazionale della donna 2021, CNA Forlì-Cesena rinnova quindi il suo sostegno alle attività che le istituzioni svolgono sul territorio per contrastare la violenza contro le donne e aiutare le vittime di violenza e maltrattamenti.

Confermate, come negli anni precedenti, le donazioni alla Casa Rifugio gestita dal Centro Donna del comune di Forlì e ai servizi di supporto alle vittime di violenza del comune di Cesena. A queste, CNA ha voluto aggiungere nel 2021 un supporto ulteriore, per il centro Liberiamoci dalla Violenza dell’AUSL Romagna, che fornisce un percorso di accompagnamento al cambiamento per gli uomini che agiscono violenza contro le donne.

Ricordiamo che CNA Forlì-Cesena, in accordo con le proprie dipendenti, da tanti anni destina le risorse rivolte all’acquisto dei tradizionali omaggi per l’8 marzo a sostenere una iniziativa a sostegno delle donne.

La presidente di CNA Impresa Donna Forlì-Cesena, Elena Balsamini, sottolinea: “Questo è un 8 marzo particolare, che cade a poco più di un anno dallo scoppio della pandemia. Le donne si ammalano di Covid meno degli uomini, si diceva questo nei primi mesi della crisi sanitaria. Non è vero, le differenze non sono significative, come ha documentato recentemente l’Istat. È vero invece che le donne sono le più colpite dal virus, nel senso che pagano un prezzo particolarmente alto alla crisi. Il 98% di chi ha perso il lavoro in Italia è donna, stando sempre all’Istat: su 101mila nuovi disoccupati, 99mila sono donne. La pandemia ha allargato il problema della disparità di genere. Le donne si trovano in una condizione di fragilità sul lavoro, per via dei contratti precari e impiegate in settori che più di altri stanno subendo le conseguenze dell’emergenza. Ma non dimentichiamo il carico di stress in famiglia, con lo smart working che per tante si è sovrapposto al resto degli impegni”.

“Quest’anno ci sembra particolarmente importante sostenere chi opera per contrastare la violenza contro le donne – spiega il presidente territoriale Lorenzo Zanotti – un fenomeno che purtroppo si è aggravato a causa della situazione creatasi con l’emergenza sanitaria e col lockdown. Abbiamo scelto quest’anno di supportare, oltre ai due centri antiviolenza dei comuni di Forlì e di Cesena, anche Liberiamoci dalla Violenza, il centro dell’Ausl Romagna che fornisce un percorso di accompagnamento al cambiamento per gli uomini che agiscono violenza. È fondamentale intervenire sulle cause di questa piaga, per proteggere le vittime, donne e molto spesso bambini, vittime di violenza assistita, purtroppo molto frequentemente in ambito domestico. Come CNA questa è una causa che ci sta particolarmente a cuore, non ci vogliamo arrendere all’inevitabilità della violenza e anzi vogliamo dare il nostro contributo per costruire un mondo basato su relazioni sane e rispettose”.

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