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Nella foto, al centro Mario Russomanno. A destra Domenico Ravaglioli, a sinistra Davide Boattini

Nella foto, al centro Mario Russomanno. A destra Domenico Ravaglioli, a sinistra Davide Boattini

La storia della Banca di Forlì in un libro di Mario Russomanno

Il racconto prende avvio dalla costituzione della Cassa Rurale di San Varano, avvenuta nel 1900, e di quella di Malmissole nel 1905 e si conclude ai giorni nostri, in piena tempesta finanziaria per l'Italia e non solo

E’ fresco di stampa il libro “Dalle Casse Rurali alla Banca di Forlì, 110 anni di storia al servizio delle comunità locali”, scritto da Mario Russomanno. Il racconto prende avvio dalla costituzione della Cassa Rurale di San Varano, avvenuta nel 1900, e di quella di Malmissole nel 1905 e si conclude ai giorni nostri. Scandaglia i fondali sociali ed economici nei quali si mossero i fondatori delle antiche Casse Rurali forlivesi, tra miseria materiale, insicurezza, impossibilità di ottenere quel credito bancario che avrebbe consentito una pur modesta diffusione della piccola proprietà contadina.

 

Evidenziando le notevoli figure personali, tra gli altri, di sacerdoti come don Michele Alessandrini a San Varano o don Guglielmo Prati a Malmissole. Attraversa i drammatici periodi delle due Guerre mondiali e quello del fascismo, nel quale le Casse Rurali subirono un ridimensionamento. Descrive poi la vita di quelle piccole banche nella fase della ricostruzione post bellica, quando esse consentirono la nascita di storiche imprese forlivesi che non avevano ottenuto fiducia e credito da parte di banche più consolidate. Fino alla fusione tra le due antiche Casse Rurali, avvenuta nel 1971, che generò la Cassa Rurale ed Artigiana di Forlì.

 

Segue il rapido successo della nuova banca, allocata in pieno centro cittadino ed aperta a nuove categorie economiche e sociali. Ripercorre infine la storia recente della Banca di Forlì Credito Cooperativo, che dal 1995 prende il posto della Cassa Rurale e vive stagioni di crescita fino a diventare punto di riferimento certo per la intera economia locale. Il racconto è compendiato da una raccolta di ventisette interviste ad altrettanti protagonisti della storia recente della banca. Alla presentazione del libro hanno partecipato, oltre all’autore, il Vescovo di Forlì Mons. Lino Pizzi ed il Presidente della Camera di Commercio Alberto Zambianchi, esprimendo entrambi lusinghieri giudizi sulla iniziativa della pubblicazione.

 

Il Presidente della Banca di Forlì, Domenico Ravaglioli, ha sottolineato il senso di orgoglio e responsabilità degli attuali amministratori della Banca, eredi di una storia ricca di valori ideali e di vicinanza alle comunità locali. “La nostra storia, ha detto il Presidente, ci insegna a guardare avanti con fiducia anche nel grave momento che sta vivendo la economia. L’insegnamento delle tante persone dotate di coraggio, intelligenza e disponibilità personale che ci hanno preceduto e che hanno superato momenti di grande difficoltà ci induce a credere ulteriormente nel modello solidale e virtuoso che il Credito Cooperativo ha costantemente messo a disposizione delle famiglie e delle imprese”

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