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La Uil: "Un tavolo per il lavoro, ma su pochi punti concreti"

La Uil di Forlì chiede un tavolo per gli investimenti e l'occupazione. La richiesta viene da Luigi Foschi, segretario della Uil: "Credo sia giunto il momento di metterci tutti attorno ad un tavolo"

La Uil di Forlì chiede un tavolo per gli investimenti e l’occupazione. La richiesta viene da Luigi Foschi, segretario della Uil: “Leggo da giorni richieste di apertura di tavoli istituzionali, e penso che vista la difficile  situazione in cui versa anche il nostro territorio, sia giunto il momento di metterci tutti attorno ad un tavolo per affrontare con proposte concrete i nodi produttivi, infrastrutturali, occupazionali, sociali e di sviluppo che dopo quattro anni di crisi stanno diventando oramai strutturali anche nelle nostre zone”.

 

“Il rapporto sull’economia presentato qualche giorno fa dalla camera di commercio evidenzia che nella nostra provincia la disoccupazione negli ultimi quattro anni e’ raddoppiata, la cassa integrazione ha ancora dei livelli altissimi, e gli investimenti produttivi languono. Con questo quadro così delineato e con una prospettiva a livello nazionale per il 2012 di un calo di pil al di sopra del 2% bisogna avere il coraggio di fare scelte difficili, ma coraggiose, per ridare fiducia alle imprese e per creare nuovi posti di lavoro stabili”.

 

“Noi crediamo che un tavolo istituzionale coordinato dalla Provincia, con tutti i sindaci del territorio e tutte le associazioni piu’ rappresentative del mondo produttivo, possa dare poche ma concrete risposte a questi problemi del nostro territorio. Ma come? non si rischia di fare un altro patto per lo sviluppo, molto bello, ma sinceramente abbastanza evanescente? No, siamo convinti che se ci concentriamo su poche cose chiare e esigibili i risultati possono essere immediati ed incoraggianti”.

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