Lavoro, calo fisiologico rispetto a giugno: ecco le professioni più richieste

Un calo fisiologico rispetto a giugno, mese di picco annuale alimentato dall’attivazione dei contratti per la stagione estiva

Sembra confermarsi per i prossimi mesi il trend di decrescita dell’occupazione in Romagna. E' quanto emerge dall'ultimo borsino delle professioni della Camera di Commercio della Romagna, A luglio i contratti da attivare, nelle previsioni delle imprese dei settori industria e servizi, ammonteranno a 6.300, con un calo sia rispetto a giugno 2019 (10.120) che allo stesso mese dell’anno precedente (540 unità, -7,9%). Si conferma anche a livello regionale un calo (più contenuto, -3,08%) rispetto a luglio 2018, mentre è in crescita in controtendenza la Penisola intera (+2,4%).

Considerando il trimestre fino a settembre i contratti previsti nel territorio romagnolo ammontano a 15.140, ovvero 650 in meno rispetto al terzo trimestre del 2018 (-4,3%). È quanto emerge dai dati del Bollettino mensile con orizzonte trimestrale del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Camera di Commercio della Romagna in collaborazione con Unioncamere e Anpal.

In chiave congiunturale per il territorio si avverte un calo fisiologico rispetto a giugno, mese di picco annuale in entrambe le province alimentato dall’attivazione dei contratti per l’inizio della stagione estiva del settore turistico-alberghiero; per questo importante comparto locale pur essendo il settore con previsioni occupazionali trimestrali più consistenti si è passati, per la provincia di Rimini, da 3.360 unità previste nel trimestre lug-set 2018 a 2.680 dello stesso trimestre nel 2019 (calo del 20%) e, per la provincia di Forlì-Cesena da 1.690 unità a 1.530 (calo del 9%).

Per quanto riguarda le professioni, l’indagine Excelsior indica tra le più richieste, nel periodo luglio-settembre 2019, per la provincia di Rimini, quelle Commerciali e dei servizi (51%), Profili generici (19%), Operai specializzati e conduttori di Impianti (14%), Dirigenti specialisti e tecnici (9%), Impiegati (7%). Anche per  la provincia di Forlì-Cesena prevalgono le professioni Commerciali e dei servizi (33%), al pari di Operai specializzati e conduttori di Impianti (33%) seguiti da Profili generici (16%), Dirigenti specialisti e tecnici (11%), Impiegati (7%).
I contratti previsti nel mese di luglio sono per la maggior parte a tempo determinato con 83% sul totale dei contratti a Rimini e 56% a Forlì-Cesena, in lieve aumento i primi (da 81%) e in forte calo i secondi (da 68%) rispetto al mese precedente.

I giovani under 30 sono il 38,8% della domanda di lavoro a Rimini e il 29,7% a Forlì-Cesena. La richiesta di laureati è stazionaria a Rimini (6%) e a Forlì-Cesena (7%), al di sotto della media nazionale e regionale.

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