Economia

Riapre con un nuovo menù "La Cucina del Mercato" degli agricoltori. E continua la "spesa sospesa"

L’attività del Mercato torna a pieno regime per soddisfare la voglia di cibo sano, locale e di stagione dei cittadini-consumatori.

Mentre da Bruxelles è arrivato il via libera all’estensione dell’obbligo di etichette con l’indicazione dell’origine degli alimenti, una vittoria della trasparenza ottenuta anche grazie alle tante firme a sostegno della petizione europea “Eat original! Unmask your food” raccolte al Mercato contadino di Campagna Amica di viale Bologna 75 (Forlì), l’attività del Mercato torna a pieno regime per soddisfare la voglia di cibo sano, locale e di stagione dei cittadini-consumatori.

Da sabato parte anche l’appuntamento con ‘La cucina del Mercato’. Tutti i giorni, dalle 12 alle 14, sarà possibile degustare, nel pieno rispetto delle normative di sicurezza anti-Covid, i piatti creati con i prodotti di stagione degli agricoltori presenti al Mercato (anche con possibilità di asporto). Tante le novità: da un menù completamente rinnovato e in continua evoluzione sulla base dei ritmi della campagna e della stagionalità dei prodotti alla birra artigianale del Birrificio San Giuseppe di Cesena tutta da gustare.

Anche il Mercato dei produttori, aperto martedì, giovedì e sabato dalle 8 alle 13 si presenta rinnovato con nuove aziende del territorio e nuovi prodotti. Il Punto Campagna Amica-Macelleria è aperto tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 13 e che è sempre attivo il servizio di consegna a domicilio prenotabile al numero 0543 493327 o inoltrando una mail a biologicavalbidente@gmail.com con un ordine minimo di 30 euro.

Al centro del ‘progetto Mercato’ c’è sempre anche la solidarietà con l’iniziativa “Spesa sospesa del contadino” attraverso la quale ogni cittadino-consumatore può contribuire direttamente all'acquisto di prodotti (ortaggi, frutta, carne, pasta, pane e biscotti) che saranno poi distribuiti alle famiglie in difficoltà economica a causa dell'emergenza sanitaria e sociale innescata dal coronavirus. A tre mesi dall’inizio della pandemia, infatti, i dati sono allarmanti e l’aumento dei nuovi poveri che hanno bisogno di aiuto anche per mangiare per effetto della crisi provocata dall’emergenza e dalla conseguente perdita di opportunità di lavoro, è costante. I fondi Fead, distribuiti da associazioni come la Caritas al fine di garantire sostentamento ai più bisognosi, hanno registrato un incremento di richieste del 40%. Fra i nuovi poveri – sottolinea Coldiretti – ci sono coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie.

Le modalità per effettuare le donazioni sono due: con una libera donazione al “Punto offerta spesa sospesa” al Mercato di Viale Bologna 75 oppure effettuando un versamento sul conto corrente attivato da Fondazione Campagna Amica: IT43V0200805364000030087695 (indicando come causale: 'Spesa Sospesa, nome cognome e indirizzo completo di Residenza). Inoltre, questo sabato, 30 maggio, sarà ancora possibile aderire alla campagna di raccolta fondi Ior a sostegno della ricerca scientifica: acquistando una splendida azalea si contribuirà alla lotta contro il cancro in Romagna. Ulteriori informazioni sul mercato e sulle iniziative di Campagna Amica Forlì-Cesena sono sempre reperibili sulla pagina facebook @campagnamicaFC

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