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Mercato digitale della Pubblica Amministrazione: ora i fornitori si trovano sul web

Si chiama MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) e muove i primi passi negli enti pubblici e tra le imprese che si stanno cimentando per acquistare o offrire vari beni e/o servizi

Si chiama MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) e muove i primi passi negli enti pubblici e tra le imprese che si stanno cimentando per acquistare o offrire vari beni e/o servizi. Si tratta di un mercato interamente virtuale in cui le amministrazioni acquirenti e i potenziali fornitori si incontrano, negoziano e perfezionano on line contratti di fornitura legalmente validi. “Con l’obbligo per la PA. dell’utilizzo del mercato digitale – commenta Marco Boscherini, responsabile Area Rappresentanza di CNA Forlì-Cesena – si vanno a introdurre nuovi comportamenti tali da razionalizzare gli acquisti della pubblica amministrazione, limitando nel contempo la discriminazione di alcune imprese rispetto ad altre nella partecipazione a gare d’appalto”.

“Per ora – prosegue Boscherini – possono richiedere l’abilitazione al Mercato Elettronico tutte le imprese che abbiano prodotti rientranti in queste categorie merceologiche: arredi e complementi di arredo, cancelleria ad uso ufficio e didattico; dispositivi di protezione individuale; prodotti accessori e materiali per l'ufficio; servizi di igiene ambientale; servizi di manutenzione impianti elettrici, servizi di manutenzione impianti elevatori, conduzione e manutenzione impianti termoidraulici e di condizionamento, servizi di manutenzione degli  impianti antincendio; beni e servizi per tecnologie avanzate nelle comunicazioni; vendita di materiale elettrico; materiale igienico sanitario; beni e servizi per la Sanità; veicoli e mobilità sostenibile; fonti energetiche rinnovabili e servizi per eventi”.

È una modalità che, nonostante richieda una certa dimestichezza e dotazione a livello informatico, comporta nel complesso diversi vantaggi per le imprese fornitrici accreditate, così traducibili: accesso al mercato della Pubblica Amministrazione; occasione per valorizzare la propria impresa anche se di piccole dimensioni; concorrenzialità e confronto diretto con il mercato di riferimento; opportunità di proporsi su tutto il territorio nazionale; leva per il rinnovamento dei processi di vendita; diminuzione dei costi commerciali e ottimizzazione dei tempi di vendita.

CNA Forlì-Cesena ha attivato uno sportello accreditato CONSIP, sportellomepa@cnafc.it, al quale le imprese possono rivolgersi per ricevere spiegazioni sulle modalità di utilizzo del Mercato Elettronico, accompagnando inoltre le stesse imprese nella presentazione della domanda di abilitazione, con tutta l’assistenza per operare efficacemente.

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