rotate-mobile
Venerdì, 12 Agosto 2022
Economia

Nuovo contratto nazionale per il terziario: un incontro a Confcommercio

Il 30 marzo è stato sottoscritto tra Confcommercio e Filcams Cigl, Fisascat Cisl e Uiltucs l'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL terziario, distribuzione e servizi che ha validità dal 1 aprile 2015 al 31 dicembre 2017

Il 30 marzo è stato sottoscritto tra Confcommercio e Filcams Cigl, Fisascat Cisl e Uiltucs   l'ipotesi di accordo per  il rinnovo del CCNL terziario, distribuzione e servizi che ha validità dal 1 aprile 2015 al 31 dicembre 2017. Per discutere di queste e di tutte le altre tematiche legate al nuovo contratto che viene applicato a più di tre milioni di lavoratori, Confcommercio Forlì ha organizzato un incontro giovedì, alle 16.30, nella sala riunioni “Libero Grassi” in piazzale della Vittoria.

Interverranno Alberto Zattini, direttore di Confcommercio Forlì;  Marco Carducci, consulente di Confcommercio Forlì e Franco Entilli consulente della Confcommercio  e componente la Commissione Nazionale per il rinnovo contrattuale. Sono invitate a partecipare le  imprese forlivesi che applicano il contratto del commercio.                        

Un negoziato difficile in un contesto ancora più difficile non solo perché collocato all'interno della più grande crisi degli ultimi 50 anni, ma soprattutto per la evidente necessità di trovare soluzioni efficaci ed equilibrate, in grado di garantire modelli organizzativi maggiormente flessibili con la massima attenzione al contenimento dei costi.

L'accordo raggiunto consegna alle imprese del settore strumenti in grado di accompagnarle ed aiutarle nella ripresa con soluzioni innovative, tali da consentire una maggiore flessibilità e  produttività sia sull'orario di lavoro che sul mercato del lavoro; migliori  garanzie per l'applicazione maggiormente inclusiva del welfare contrattuale e il recepimento dell'accordo di Governance  sulla bilateralità 2014 per il miglioramento del sistema degli enti, dell' utilizzo delle risorse e della fruizione di prestazioni omogenee. I nuovi istituti sono immediatamente fruibili al livello nazionale e si rivolgono alle imprese di tutte le dimensioni. La soluzione economica prevede un aumento lordo medio (quarto livello) di 85 Euro a regime, distribuito su 5 tranches per meglio contenere l'impatto degli aumenti del contratto, che prevede una vigenza triennale a partire dalla sottoscrizione, consentendo così di imputare il costo complessivo su un quadriennio, posto che il precedente contratto era scaduto il 31 dicembre 2013. In particolare si evidenzia che la prima erogazione pari a 15 euro è avvenuta con decorrenza dal mese di aprile 2015, senza arretrati.

Si evidenzia una nuova regolazione per la flessibilità dell'orario di lavoro, più immediata e senza costi, che consente alle imprese direttamente con il CCNL, il superamento dell'orario contrattuale fino a 44 ore per 16 settimane, senza maggiorazione di straordinario per le ore prestate oltre l'orario settimanale, se recuperate entro 12 mesi dall'avvio del programma di flessibilità. Per favorire il sostegno all'occupazione si introduce una nuova specifica modalità per l'utilizzo del contratto a tempo determinato, meno onerosa per le imprese, che potranno assumere, una sola volta per  12 mesi,  le categorie più deboli del mercato del lavoro, al di fuori dai limiti quantitativi per la stipula di contratti a termine. Importantissime novità sono inoltre introdotte sia sul contratto di apprendistato  sia  per il part time  a 8 ore  con il quale possono essere assunti  giovani fino a 25 anni compiuti, anche non studenti. Infine sono state introdotte novità in materia di classificazione e una specifica disciplina per  le Imprese dell' ICT, che consentirà di regolare nuove figure professionali, nonchè lo sviluppo di nuove figure appartenenti ai servizi. Si evidenzia, infine, che la firma di tutte e tre le sigle sindacali (FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL) consente un rinnovo senza soluzione di continuità con il precedente contatto nazionale del  2011 che, come si ricorderà, non era stato firmato dalla FILCAMS-CGIL.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuovo contratto nazionale per il terziario: un incontro a Confcommercio

ForlìToday è in caricamento