Economia

Gelato, parte l'Operazione Trasparenza: in bella vista il "Libro degli Ingredienti"

L’associazione Gelatieri per il Gelato ha lanciato un progetto lungimirante dal titolo altamente esplicativo: Operazione Trasparenza

Cosa c’è dentro un gelato? Quali sono gli ingredienti che lo compongono? Quello che si consuma è vero gelato artigianale? Domande, queste, che meritano risposta certa, a tutela dei diritti dei consumatori e degli stessi artigiani del gelato che portano avanti con passione la tradizione del dolce freddo più famoso al mondo. Proprio per dare risposta a domande come queste, dunque, l’associazione Gelatieri per il Gelato ha lanciato un progetto lungimirante dal titolo altamente esplicativo: "Operazione Trasparenza". A Forlì ha sposato l'iniziativa la gelateria "Gelatomania" di Luca Lombardi, che si trova al Foro Boario in via Ravegnana. "Dal 15 maggio al 15 giugno i clienti potranno consultare il Libro degli Ingredienti esposto nel nostro locale, per educare ad una maggiore consapevolezza della qualità degli ingredienti che impieghiamo per produrre il nostro gelato", spiega Lombardi. Il "libro ingredienti" é sempre esposto come da legge, ma quello dell'attività artigianale è un invito a prenderne visione. Gelatomania festeggia il 2018 la maggiore età e come regalo è arrivato anche un ambito riconoscimento: il "Gambero Rosso" ha premiato l'attività con uno dei suoi coni nella giuda "Gelaterie d'Italia".

L’Associazione Gelatieri per il Gelato

L’Associazione Gelatieri per il Gelato nasce come movimento culturale volto a diffondere e condividere la cultura del Gelato Artigianale di Tradizione Italiana, nel rispetto dell’ambiente, promuovendo le economie locali e l’utilizzo di ingredienti naturali per una alimentazione sana, buona e giusta nel rispetto del cliente. Gli aderenti al Movimento, pur nel rispetto della propria individualità e creatività, intendono seguire le semplici regole previste, frutto di scelte legate a principi professionali, etici, qualitativi. Fatti capisaldi la trasparenza e la chiarezza nella comunicazione di processi produttivi ed ingredienti utilizzati, i Gelatieri aderenti si impegnano a scegliere prodotti freschi, possibilmente del proprio territorio, incentivando le economie locali, ad evitare l’uso di coloranti artificiali e prodotti semilavorati che li contengono, e di grassi vegetali idrogenati, le “scorciatoie” commerciali quali le paste composte, le “basi in polvere” prebilanciate e standardizzate, il tutto nel massimo rispetto per l’ambiente, riducendo sprechi e consumi energetici.

“L’artigiano è colui che riesce a esternare se stesso ponendosi come anello di congiunzione tra un passato lontano e tradizionale, e la dimensione futura dell’innovazione, ma anche tra la teoria e la pratica del lavoro – tiene a sottolineare il presidente dell’associazione, Roberto Lobrano. – Come gelatieri facciamo parte di questa grande categoria di mestiere, riproponendo giorno dopo giorno un sapere autentico che ci rende fieri di essere portatori di cultura, di tradizione e allo stesso tempo di arte e passione”. Forte volontà è dunque quella di preservare il loro ruolo ed i loro ideali: quelle di gelatieri che credono ancora nell’artigianalità di questo mestiere, nella trasparenza, nella consapevolezza e nell’autodisciplina.

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