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L'assessore Emanuela Briccolani

L'assessore Emanuela Briccolani

Pagamenti in ritardo di 8 mesi, i fornitori del Comune aspettano 8 milioni

I creditori del Comune di Forlì, iniziano a vedere una fioca luce in fondo al tunnel, dopo l'approvazione del decreto "Sblocca pagamenti pubblica amministrazione". Entro il 31 maggio il Comune dovrà comunicare ad ognuno di loro l'importo che verrà saldato e la data certa del pagamento

I creditori del Comune di Forlì, iniziano a vedere una fioca luce in fondo al tunnel, dopo l'approvazione del decreto “Sblocca pagamenti pubblica amministrazione”. Entro il 31 maggio il Comune dovrà comunicare ad ognuno di loro l'importo che verrà saldato e la data certa del pagamento. Da questa data i creditori, che ad oggi sono 93, e attendono 8,8 milioni di arretrati scaduti, già in liquidazione, potranno decidere se utilizzare il mezzo della cessione del credito.

Fa il punto della situazione l'assessore al Bilancio del Comune di Forlì, Emanuela Briccolani: “Entro il 30 aprile gli enti devono comunicare al ministero l'entità del debito con i fornitori, ovvero i crediti esigibili già in liquidazione, e la risposta del ministero su quanto verrà sbloccato dovrebbe arrivare entro il 15 maggio. Sarà una percentuale del debito totale”. Intanto il Comune sta già partendo con i pagamenti: il ministero ha infatti dato il via libera per utilizzare il 13% di quanto presente presso la tesoreria dello Stato, poco meno di 28 milioni. Quindi sono disponibili 3,5 milioni per partire con il saldo delle fatture già in liquidazione. Il debito residuo totale del Comune di Forlì  al 31.12.2012 è di 123 milioni di euro, contro i 136 di fine 2011 e i 145 dell'anno precedente.

“Fino al 2010 il Patto di Stabilità – spiega Briccolani – arrivava quasi a zero durante l'anno, con diversi decreti che lo allentavano. Nel 2011 e 2012 è stato invece irrigidito progressivamente. Con la cessione del credito, che verrà ridefinita a breve per il 2013, siamo riusciti a ridurre i debiti certi ed esigibili dai 14 milioni del 2011 agli 8,8 di fine 2012”. I tempi di pagamento ad oggi hanno un ritardo di 8 mesi, calato rispetto ai 12 mesi del 2011. Ora sono in pagamento le fatture in liquidazione a settembre.

Uno dei più grossi fornitori del Comune, che attende di essere pagato e Acer. “Per la trasparenza dal 30 aprile al 30 settembre inseriremo in una piattaforma telematica l'elenco dei debiti e dei creditori. Non sappiamo con che criterio il ministero decida la priorità dei creditori da pagare. Acer è stata messa un po' da parte, essendo una partecipata e non avendo difficoltà ecomiche, per facilitare altre aziende dando loro la precedenza”, conclude Briccolani.

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