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Pasini (Udc): "Quali garanzie per i 1.400 lavoratori del gruppo Ferretti'?"

Quali saranno le garanzie di lavoro per i 1400 dipendenti del gruppo Ferretti? E' la domanda di Andrea Pasini dell'Udc: "Dobbiamo sorridere o rammaricarci alla notizia che il Gruppo Ferretti, leader nel comparto della nautica internazionale, è stato ceduto per il 75% a Shandong Heavy Industry"

Quali saranno le garanzie di lavoro per i 1400 dipendenti del gruppo Ferretti? E' la domanda di Andrea Pasini dell'Udc: “Dobbiamo sorridere o rammaricarci alla notizia che il Gruppo Ferretti, leader nel comparto della nautica internazionale, è stato ceduto per il 75% a Shandong Heavy Industry, azienda metalmeccanica cinese che vanta 20 mila dipendenti e ha rilevato le quote mettendo denaro fresco per 374 milioni?”.

Se lo chiede Andrea Pasini, consigliere comunale e segretario provinciale UDC, che guarda al futuro dei dipendenti dell'azienda che ha sede a Forlì. “E' innegabile che l'operazione condotta in porto da Norberto Ferretti, imprenditore nautico di lungo corso – spiega Pasini – consenta di guardare avanti con maggiore serenità. Così come non si può negare che il made in Italy di qualità, rappresentato dai prestigiosi marchi del Gruppo, abbiano giocato un ruolo fondamentale nel suggerire all'imprenditoria cinese di spingersi in un comparto a lei pressoché sconosciuto. E si potrebbe continuare ancora nelle valutazioni positive che si rifanno al classico bicchiere mezzo pieno. Ma un pensiero induce a prendere in considerazione l'ipotesi avversa. Quali saranno le garanzie di lavoro per i 1400 dipendenti?”

“Ferretti ha dichiarato di voler mantenere l'organico attuale e questo è senza dubbio positivo,  ma in caso di contrazione internazionale delle commesse e in presenza di costi di produzione innegabilmente più elevati rispetto a quelli del mercato cinese, che cosa succederà? Non dimentichiamo che alcune aziende locali, in difficoltà, puntano a delocalizzare in altre realtà, dove il costo del lavoro è minore. E' vero che il made in China, nel settore nautico soprattutto, non ha un grande appeal, ma innovazione  e tecnologia italiane possono supplire alla mancanza di esperienza e professionalità anche nel paese degli occhi a mandorla”.

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