Patentino obbligatorio per i frigoristi: adempimenti troppo onerosi

Recentemente il Governo ha recepito un regolamento europeo che impone un apposito patentino per chi opera nel campo dei gas fluorurati. Peccato che l’adeguamento comporti, come al solito, troppi oneri

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Recentemente il Governo ha recepito un regolamento europeo che impone un apposito patentino per chi opera nel campo dei gas fluorurati. Peccato che l’adeguamento comporti, come al solito, troppi oneri a solo carico delle imprese. Ma andiamo con ordine e vediamo cosa comporta il provvedimento in questione. La normativa riguarda chi opera con alcuni gas fluorurati ad effetto serra (HFC, PFC e SF6), le imprese e gli addetti nel campo della refrigerazione, del condizionamento d’aria anche su autoveicoli, delle pompe di calore mobili e del sistema di protezione antincendio. Un settore molto ampio.

Per adeguarsi alle norme europee, le imprese in questione hanno l’obbligo di registrarsi per via telematica in uno specifico elenco presso la Camera di Commercio di Bologna, al fine di acquisire il patentino del frigorista, entro il 12 aprile 2013. Attenzione, però: entro 6 mesi dall’iscrizione è obbligatorio l’acquisizione vera e propria del patentino (durata 10 anni) presso una società accredita, cioè dopo un esame.
“CNA ha subito protestato non per il recepimento del regolamento europeo in sé, ma per le modalità decise dal Ministero dell’Ambiente che scarica solo sulle imprese le onerose necessità di adempimento – dichiarano Diego Prati, responsabile CNA Installazione e Impianti di Forlì Cesena, e Daniele Mazzoni, responsabile Unione Servizi alla Comunità –  Faremo pressing sul prossimo governo perché agevoli alle imprese gli adempimenti necessari. Nel frattempo, poiché la giusta protesta da sola non basta, CNA ha già predisposto specifici servizi di supporto alle imprese per ridurre, nella misura del possibile, oneri economici e amministrativi per le imprese”.

Servizi specifici per la necessaria iscrizione telematica, incontri gratuiti (una sorta di “scuola guida”) per istruire al nuovo regolamento gli operatori in vista dell’esame; ma anche convenzioni con le società accreditate per rilasciare il patentino in modo di organizzare sul territorio provinciale le sessione d’esame.

Inoltre, due primi incontri, a fini pratici, sul complesso tema, sono in programma: lunedì 4 marzo a Forlì (ore 19, sede centrale della CNA in via Pelacano, sala Domeniconi) e martedì 5 marzo a Cesena (ore 19, sede in piazza L. Sciascia, sala Brighi). Gli incontri daranno agende sui corsi di preparazione, e di successivo “ripasso” in vista degli esami che si svolgeranno a Forlì a partire dal 10 aprile prossimo.

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